Politica

Torino dalla Fase 1 alla Fase 2, Appendino: “Piccoli spazi di libertà. Non è liberi tutti”

“Esattamente come nella Fase 1, la differenza la farà ognuno di noi” 

La sindaca di Torino Chiara Appendino interviene a poche ore dall’avvio della Fase 2 esaminando cosa ci lasciamo alle spalle: “La Fase 1 è stata un fulmine a ciel sereno che ci saremmo evitati tutti volentieri, ma alla quale i torinesi hanno reagito bene: hanno rispettato le regole dettate dalle Istituzioni. Hanno dimostrato (ancora una volta) rara generosità. Hanno dato vita a iniziative di solidarietà che non dimenticheremo mai. Torino ha dimostrato di essere un esempio virtuoso da cui c’è molto da imparare”.

Fase 2, “Piccoli spazi di libertà. Non è un ‘liberi tutti’”

Dalla Fase 1 e dai nostri comportamenti c’è molto da imparare e molto rimane da fare nella Fase 2. “Voglio essere sincera: la crisi è tuttora in atto e la strada per superarla è ancora lunga. Questa Fase 2 sarà un primissimo passo verso la riconquista di piccoli spazi di libertà. Torneranno al lavoro 80.000 persone, si potrà finalmente vedere di nuovo i nostri cari, avremo qualche libertà in più per ciò che riguarda gli spostamenti. Ma nessuno pensi che sia un “liberi tutti”.

Appendino guarda ai numeri del Piemonte e aggiunge: “Esattamente come nella Fase 1, la differenza la farà ognuno di noi. La faranno ancora una volta la nostra responsabilità e il nostro senso di comunità”.

Poi assicura che i controlli ci saranno, come sempre, ma che è comprensibile che non è fisicamente possibile controllare ogni singola via, strada, piazza, parco o giardino della Città. “A nulla possono i controlli se non ci sono l’altruismo e la responsabilità dei cittadini” continua la sindaca ricordando le distanze di sicurezza per evitare il contagio, il divieto di assembramento, l’utilizzo delle mascherine ove obbligatorio. Le semplici regole che dobbiamo continuare a seguire.

Conclude la sindaca di Torino: “Le Istituzioni hanno piena fiducia nei loro cittadini. Fiducia che si è dimostrata essere ben riposta. Vi chiediamo di averne nelle Istituzioni e, insieme, superare anche questa fase. Certo, per averla attendiamo risposte forti da tutti i livelli di Governo. La Città di Torino sta facendo tutto il possibile e continuerà a farlo, dall'attuazione del grande piano per la mobilità al ridisegno in generale dei nostri servizi passando per il rilancio del piccolo commercio ci attendono grandi sfide. Dalla Regione ci aspettiamo un’accelerata significativa su tamponi e test sierologici, sulla distribuzione delle mascherine e sulla protezione di tutti coloro che sono in prima linea, in primis nella sanità, a fronteggiare l’emergenza. Dal Governo che si prosegua spediti sugli aiuti economici immediati per le imprese e le famiglie, per il commercio e per il turismo e sulla preparazione a una ripartenza dell’economia che non potrà permettersi battute di arresto. Sono sicura che da tutto questo ne usciremo più forti di prima. Grazie per tutto quello che state facendo e che farete”.
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Torino dalla Fase 1 alla Fase 2, Appendino: “Piccoli spazi di libertà. Non è liberi tutti”

TorinoToday è in caricamento