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Una scuola plastic free per un ambiente sempre più green

Cambiare le abitudini di tutti i giorni riducendo l’uso della plastica

Per quale motivo la plastica è così diffusa? Innanzitutto, potremmo dire, perché si tratta di un materiale economico e di facile reperibilità. Ma è vero anche che il problema è culturale: l’Italia, infatti, è tra i maggiori Paesi in Europa per consumo di acqua in bottiglia. Nonostante le difficoltà politiche nell'imporre un cambio di rotta ci sono delle realtà che fanno ben sperare per il futuro.

Ne è un esempio la scuola Anna Frank del Comune di Leini, la cui Direzione Didattica, attraverso il progetto DDL Green porta la natura a scuola, inserendo piante e aree verdi nell’ambiente, sia nelle classi sia negli spazi comuni, interni ed esterni.

Proprio all’interno della sede centrale, inoltre, sono state inaugurate alla presenza del Sindaco Renato Pittalis, dell’Assessore all’Ambiente Mauro Caudana, della Consigliera Delegata Michela Fornas e dei rappresentanti della ditta installatrice, Decalacque10 colonnine per la distribuzione dell’acqua che, insieme alle borracce donate agli alunni, permettono non soltanto un minore utilizzo della plastica, ma anche l’educazione a stili di vita consapevoli e al rispetto dell’ambiente, con il coinvolgimento delle famiglie. In corrispondenza di ogni erogatore è stata posta una targa sulla quale sono stampati gli elaborati scelti da una commissione tra tutti quelli realizzati dagli alunni della scuola primaria sul tema della riduzione dell’uso della plastica e di un utilizzo più responsabile delle risorse naturali.

Da scuola a casa per un'attitudine sempre più green 

“Il lavoro dei ragazzi – spiega la Dirigente Scolastica, Antonietta Garofalo – si basa sulla cura delle piante e sulla documentazione con diari di bordo, fotografie e filmati; anche durante il lockdown e la sospensione dell’attività didattica in presenza i ragazzi hanno continuato il progettoprendendosi cura delle piante a casa. In questo modo abbiamo coinvolto le famiglie, allargando ulteriormente il raggio d’azione dell’iniziativa. Ringrazio il Comune di Leini che ci supporta nel progetto DDL Green, sia con alcune opere sull’edificio, propedeutiche all’attività vera e propria, sia attraverso l’installazione degli erogatori e la distribuzione delle borracce, contribuendo a rendere la Direzione Didattica Anna Frank sempre più green”.

Investire sul futuro: azioni più consapevoli nel rispetto dell’ambiente

“L’investimento sulla sensibilità ambientale dei ragazzi delle scuole – commentano Caudana e l’Assessore all’Istruzione, Cristina Bruno – significa investire sul futuro. Già dai lavori presentati nell’ambito del concorso per la decorazione degli erogatori si intravede una profondità di analisi e di riflessione che rappresenta una grande speranza, oltre che una testimonianza del lavoro che la Direzione Didattica sta facendo su questi temi. Il Comune sostiene questo progetto e lo sforzo per l’educazione ambientale della Direzione Didattica anche con interventi su alcune strutture che verranno messe a disposizione della scuola per le attività all’aperto”. 

Durante l’inaugurazione degli erogatori depuratori, il Sindaco Pittalis ha dichiarato: “Non possiamo che ringraziare la scuola per il suo impegno a favore dei ragazzi: spesso si parla di scuola dell’obbligo, intendendo che gli studenti devono frequentare per un certo numero di anni; credo però che sia più opportuno intendere che noi, come società, istituzioni, come adulti, siamo obbligati a prendere in considerazione il mondo della scuola e trovare insieme il modo migliore per offrire ai nostri giovani gli strumenti per fare meglio di come abbiamo fatto noi in tanti campi, a cominciare dall’ambiente”.

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Il Progetto Plastic Free per ridurre il consumo di plastica monouso

L’installazione dei depuratori d’acqua da parte dell’azienda Decalacque è un passo avanti proprio in questo senso. “Il nostro obiettivo è quello di risvegliare la consapevolezza di adottare comportamenti responsabili e sostenibili soprattutto in quelle realtà nelle quali il consumo di plastica è maggiore: per questo motivo Decalacque a partire dal 2018 si è fatta portavoce del Progetto Plastic Free, che si pone come obiettivo la riduzione del consumo di plastica monouso e prevede l’installazione degli impianti di depurazione acqua in diversi contesti (società sportive, associazioni, scuole, ecc.)”, spiega Alessandro De Santis.

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Dare l’esempio è importante, ma produrre azioni concrete significa attivare il cambiamento: “Vorremmo poter offrire ai nostri bambini e ragazzi la possibilità di crescere in un ambiente in cui l’uso della plastica sia ridotto al minimo indispensabile e promuovere questo comportamento virtuoso anche all’interno delle famiglie stesse. Siamo certi che questa attitudine positiva sia contagiosa e possa fare da esempio a molti dei nostri interlocutori”, conclude. 

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