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Sabato, 2 Luglio 2022
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Andare in vacanza gratis? Due storie torinesi di successo

Un modo alternativo di utilizzare le seconde case. Tiziana di Torino, ad esempio, è riuscita a ripagarsi le vacanze condividendo la sua casa di famiglia a Denice

Secondo l’Agenzia delle Entrate, in Italia sono presenti circa 5,5 milioni di seconde case. Un patrimonio immobiliare enorme, accumulato negli anni dalle famiglie e passato di mano fra generazioni, ma largamente inutilizzato. 
Basti pensare a quanto, realmente, vengano frequentate le case sparse fra mare, montagna e campagna; sfruttate solamente per poche settimane e week end l’anno, sono fonte di continue manutenzioni e imposte salate sulla proprietà immobiliare, che le rendono sempre più costose.

In epoca di Covid, tali abitazioni sono state, per molti torinesi, una valvola di sfogo, mete di evasioni “distanziate” e smart working (in particolare nei mesi più difficili, dato che rappresentavano uno dei pochi motivi di deroga al divieto di spostarsi).
Allo stato attuale, però, la casa di famiglia può diventare un sostegno importante nel far quadrare i conti, addirittura fino ad arrivare, per i più intraprendenti, a ripagare interamente la vacanza estiva.

L’opportunità è tanto semplice quanto efficace: rendere disponibile la prima o la seconda casa di famiglia per l’affitto breve, ottenendo delle entrate extra da reinvestire, per esempio, nelle proprie vacanze. Ciò è possibile grazie ad Airbnb.

Le storie di Tiziana e Paola Maria

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Gli host che pubblicano gli annunci su Airbnb sono persone di svariato tipo, accomunate dalla volontà di voler cogliere l’opportunità di valorizzare al massimo le proprie abitazioni.

E’ il caso di Tiziana di Torino, che ha scoperto, da poco, la sua vocazione da host.
Tempo fa ha ereditato un immobile a Denice, un incantevole borgo medioevale in provincia di Alessandria, dove la madre era nata e vissuta.
Spiega Tiziana:
Sono molto felice di essere riuscita a condividere con altre persone l’unicità di un luogo come questo, ricco di proposte enogastronomiche e immerso in una natura ancora incontaminata.
Ho creato un annuncio su Airbnb da solo un mese ma sono già alla mia seconda prenotazione”.

Un’altra host piemontese è Paola Maria, che affitta già da tempo su Airbnb la sua prima casa, che vanta una meravigliosa vista sulla Mole Antonelliana. Durante la pandemia, Paola Maria ha scoperto un’ulteriore possibilità: i soggiorni mensili.
Essendo bloccata ad Alessandria, infatti, ha avuto la necessità di trovare qualcuno che abitasse la casa durante il suo periodo di assenza prolungata, prendendosi cura, ad esempio, delle piante del terrazzo.
Commenta Paola Maria:
Con Airbnb ho aperto la mia casa a ospiti di 45 nazionalità diverse. Un’occasione per conoscere nuove persone e avere un’entrata extra per effettuare alcuni lavori e per viaggiare. Quest’estate ho programmato due viaggi, per recuperare tutto il tempo perso”.

Opportunità a Torino e in Piemonte

Con sempre più italiani e stranieri di paesi confinanti interessati a una vacanza “distanziata” e all’insegna del relax, ci sono molti borghi e moli potenziali host che potrebbero approfittarne. E con la nuova flessibilità nel lavoro, la stagione potrebbe anche allungarsi.
Solamente nelle provincie di Torino e Cuneo, infatti, ci sono circa 290 mila seconde case (177 e 112 mila rispettivamente), senza contare chi, a suo tempo, aveva investito su Liguria e Valle d’Aosta.

Al 1 maggio 2021, il guadagno medio annuale nei 12 mesi precedenti per gli Host che hanno accolto almeno un ospite su Airbnb è stato di circa 9.600 dollari e i nuovi host che con un solo annuncio hanno ricevuto i loro primi ospiti dopo l'inizio della pandemia hanno già guadagnato oltre un 1 miliardo di dollari.

Diventare un Host: informazioni utili

L’anno appena passato è stato difficile per tanti; per questo motivo, sono sempre di più le persone che scelgono Airbnb per provare ad ospitare per la prima volta.

I potenziali Host possono sapere di più su quanto potrebbero ottenere, condividendo la propria casa, grazie al tool “Quanto vale la mia casa”.

Si tratta di uno strumento interattivo in grado di calcolare il reddito stimato in base alla località e al tipo di alloggio offerto; inoltre, utilizza anche i dati ricavati dalle precedenti prenotazioni di Airbnb nella stessa zona.
Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito di Airbnb.

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