Gomme da neve o catene a bordo: manca pochissimo all'obbligo, attenzione alle multe

Pochi giorni per equipaggiare i propri veicoli

immagine di riferimento

15 novembre. Manca davvero poco al'obbligo di avere gomme invernali montate sulla propria auto o di tenere a bordo le catene da neve. Già dal 15 ottobre si poteva passare dalle gomme estive a quelle invernali sostituendo gli pneumatici.

La direttiva del Ministero dei Trasporti dichiara, infatti che, tra il 15 novembre ed il 15 aprile, i veicoli devono “essere muniti, ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio”. Questa la normativa a livello nazionale, che prevede anche eventuali estensioni temporali, legate ad un meteo più rigido, come avviene soprattutto in montagna.

Tutti coloro che non montano gomme adatte a tutte e 4 le stagioni devono equipaggiare il proprio veicolo con gli opportuni mezzi antisdrucciolevoli, catene o gomme da neve e dovranno viaggiare così equipaggiati, fino al 15 aprile. L'uso delle gomme invernali o delle catene a bordo, inoltre, è obbligatorio fino al 30 aprile nei comuni montuosi. In alcuni comuni montani, inoltre, potranno essere tolte anche un mese dopo la scadenza, il 15 maggio. Nel periodo stagionale di riferimento, 15 novembre-15 aprile, è inoltre consentito l'uso di gomme termiche, M+S, con codici di velocità inferiori rispetto a quelli riportati in carta di circolazione.

In generale, rispetto alle catene, gli pneumatici invernali sono ritenuti più sicuri ed idonei. Vengono realizzati con un tipo di mescola più morbida, tale da restare performante anche quando la temperatura scende sotto lo zero o la strada è ghiacciata.

Obbligo di catene a bordo o gomme invernali: le multe per i trasgressori

L’obbligo entrerà in vigore al di fuori dei centri abitati, ma i Comuni possono richiedere l’obbligo anche all’interno delle zone abitate.

In caso di circolazione senza pneumatici invernali o alternative a bordo, la multa può partire da 85 euro e arrivare a 338 euro: questa viene ridotta a 59.50 euro se viene pagata entro 5 giorni.

Sulle strade dei Comuni nei quali è in vigore un'ordinanza le multe vanno dai 41 euro ai 169 euro e vengono ridotte a 28,79 euro se vengono pagate entro 5 giorni.

Piemonte: le strade con obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali

Nel dettaglio, l’obbligo interesserà:

  • la strada statale 20 “del Colle di Tenda” da Borgo San Dalmazzo (km 85,040) al confine di Stato (km 110,401);
  • la SS 21 “del Colle della Maddalena” da Roccosparvera (km 2,700) al confine di Stato (km 59,708);
  • la SS 231 “di Santa Vittoria” da Asti (km 0) a Madonna dell’Olmo - Cuneo (km 82,560);
  • la SS 24 “del Monginevro” da Susa (km 55,200) al confine di Stato (km 96,540);
  • la SS 25 “del Moncenisio” da Rivoli (km 15,634) al confine di Stato (km 70,060);
  • la SS 26 “della Valle d’Aosta” da Caluso (km 14) a Carema (km 48,205);
  • la SS 28 "del Colle di Nava", da Fossano (km 8,300) a Ponte di Nava-Ormea (km 94,944);
  • la SS 33 “del Sempione” dal limite autostrada A26 (km 95,600) al confine di Stato (km 144,430);
  • la SS 335 “di Bardonecchia” da Oulx (km 0) a Bardonecchia (km 12,485);
  • la SS 335 dir “di Bardonecchia” a Oulx (dal km 0 al km 2,800);
  • la SS 337 “della Valle Vigezzo” da Masera (km 2,460) al confine di Stato (km 29,680);
  • la SS 490 “del Melogno” a Bagnasco (dal km 0 al km 1,481);
  • la SS 659 “delle Valli Antigorio e Formazza” da Crevoladossola (km 0,900) a Formazza (km 41,700);
  • la SS 702 “Tangenziale Ovest di Bra” dal km 0 al km 7,123;
  • la SS 704 “Tangenziale di Mondovì” dal km 0 al km 9,300;
  • la SS 705 “di Cuneo” dal km 0 al km 4,640, la SS 705 dir “di Cuneo” dal km 0 al km 0,730;
  • la SS 706 “Tangenziale Est di Asti” dal km 0 al km 6,700.

L’obbligo è segnalato su strada tramite apposita segnaletica verticale. Durante il periodo di validità del provvedimento i ciclomotori e i motocicli potranno circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di precipitazioni nevose in atto.

  • Inoltre, lungo la SS 21 “del Colle della Maddalena”, in caso di nevicate potrà essere interdetta la circolazione notturna fra le ore 20 e le ore 7 del giorno successivo nel tratto compreso tra Argentera (km 53,330) e il confine di Stato (km 59,708). Il divieto potrà essere istituito anche per il pericolo di valanghe.
  • Sempre lungo la statale 21 “del Colle della Maddalena”, tra Borgo San Dalmazzo (km 2,700) e il confine di Stato (km 59,708), in concomitanza con precipitazioni in atto è istituito l’obbligo di catene montate per i veicoli con peso superiore a 3,5 tonnellate. Inoltre, in caso di precipitazioni persistenti e fino a cessata necessità i mezzi pesanti potranno essere indirizzati in uscita dalla statale all’altezza della rotatoria di Borgo San Dalmazzo (km 1,200) e a Vinadio (km 29,700).
  • Infine, in caso di neve persistente o pericolo valanghe potrà essere temporaneamente istituito il divieto di transito a tutti i veicoli, a eccezione dei mezzi di emergenza e soccorso, lungo la SS 33 “del Sempione” tra Varzo (km 134,650) e il Confine di Stato (km 144,430) e sulla SS 659 “della Val Formazza” tra Canza (km 36,600) e località Riale (km 41,700).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piemonte verso la 'zona arancione'. Spostamenti, negozi, scuole: cosa cambia

  • Albero di Natale, 10 idee (super trendy) per ricreare l'atmosfera natalizia

  • A Grugliasco si inaugura il nuovo supermercato Lidl: riqualificata l'intera area

  • Nichelino, chiusa la tangenziale a causa di un incidente: morto un uomo

  • Rivoli, il videogioco usato per adescare i bambini e invogliarli a farsi foto e video nudi

  • Come sarà l’inverno in Piemonte? Arriva la neve a dicembre? Risponde il meteorologo di 3bMeteo

Torna su
TorinoToday è in caricamento