Meteo

Meteo, inverno da record: è il secondo più caldo dal 1800

Temperatura media più alta di quasi 3 gradi e poche precipitazioni

Quello meteorologico che si è concluso a fine febbraio, è stato il secondo inverno più caldo da due secoli a questa parte. Con il concreto rischio - secondo gli esperti - di vivere un’altra estate di siccità, sulla falsa riga di un anno fa. In base ai dati raccolti sul sito Nimbus.it della Smi (Società Meteorologica Italiana), dal 1800, in molte città del Nord Italia, è stato infatti centrato il record assoluto di temperature, dopo quelle eccezionali del 2006/2007. 

Anomalie

Nel centro del capoluogo piemontese la temperatura media invernale, 7.2 gradi, ha avuto un'anomalia positiva di 2.7 gradi, scostamenti ancora più forti si sono avuti a Modena (+3.5) e Parma (+3.3). Per tutti quelli che sarebbero dovuti essere i mesi più freddi dell'anno, l'aria oceanica mite è penetrata nel cuore dell'Europa mentre in Italia in particolare, non è riuscita a fare breccia nessuna rilevante irruzione di corrente fredda. 

Precipitazioni quasi assenti

E va rilevato inoltre che oltre ad essere un inverno caldo, è stato anche secco. Il mese di dicembre è stato nella media mentre a gennaio e febbraio le precipitazioni sono state scarse. A gennaio - 68% e a febbraio addirittura -80% con, a Torino, soli 1,2 mm di pioggia caduti. Dati che sfiorano il record negativo del lontano 1878, quando i millimetri furono 0,7.

Fortunatamente la neve abbondante caduta lo scorso autunno, a differenza del 2006/2007 quando le montagne rimasero "pelate" anche oltre i 2000, nonostante le alte temperature e l'assenza di nuove precipitazioni nel corso dei mesi, ha garantito la riserva oltre i 1500mt. 

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