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Addio siccità, l'inverno nevoso ha ricaricato le sorgenti d'acqua

Gli esperti hanno misurato neve e acqua sopra a Bardonecchia

Dopo il gravissimo periodo di siccità che ha caratterizzato il Piemonte nel secondo mese del 2017, le sorgenti in Valle di Susa sono finalmente di nuovo ricche d'acqua. L'inverno ricco di precipitazioni ha nettamente migliorato la situazione che per diverso periodo è stata definita dagli esperti "preoccupante": ad appurarlo le squadre di tecnici che, scavando 93 trincee nella neve tra i 1.300 e i 1.800 metri di altitudine sopra Bardonecchia hanno preso parte al programma "Snow water equivalent".

Dai lavori è emerso che lo spessore medio del manto nevoso, in questi ultimi mesi, è stato di un metro e 69 centimetri, equivalenti a a 335 chili al metro cubo e un'altezza pari a 0.55 metri di acqua. Dati che lasciano presupporre che anche nei mesi a venire l'acqua in Valle di Susa sarà abbondante e dovrebbe essere scongiurato il pericolo siccità. Ad effettuare le misurazioni sono stati 65 operatori di 21 squadre delle Arpa di Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia e Veneto, dell'Esercito, del Corpo Forestale della Valle d'Aosta e delle società Enel, Iren Energia, A2a.
   

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