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Immagine di repertorio

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Una calda e anomala notte di Natale: il bel tempo prosegue fino ai primi giorni del 2020

La notte di Natale più calda negli ultimi 150 anni, temperatura massima registrata 17,4° C

Come annunciato, la notte di Natale è risultata eccezionalmente mite per l'attivarsi di venti di Foehn particolarmente caldi nel Torinese e nel resto del Piemonte. Un’anomalia che si riscontra raramente e che si è fatta sentire in particolar modo tra ovest Torinese e Cuneese dividendo termicamente il Piemonte a metà nella serata della vigilia di Natale.

Per la Società Meteorologica Italiana - NIMBUS nel Torinese è stata la notte di Natale più calda in oltre un secolo e mezzo: “Che il Natale fosse meno bianco e freddo di come la tradizione lo dipinge lo sapevamo, ma così è un po' troppo. Per effetto del vento di foehn che ha surriscaldato aria già tiepida in origine (9 °C a 1500 m sulle Alpi), quella appena trascorsa è stata la notte di Natale più calda mai osservata in oltre un secolo e mezzo di misure sulla pianura torinese. All'osservatorio SMI di Moncalieri poco dopo mezzanotte si è registrata una massima di 17,8 °C (17,4 °C con correzione INRIM), valore mai registrato nella serie dal 1865 tra il 24 e il 25 dicembre, non solo a nessuna ora della notte, ma nemmeno di giorno! Elemento che rende ancora più eccezionale questa anomalia a cui contribuisce certamente il riscaldamento globale antropogenico. E i Natali più freddi? Sono molto lontani... Temperatura minima -11,2 °C il 25 dicembre 1946”.  

Secondo Meteo Piemonte tra le località più calde troviamo: Villafranca Piemonte: +19.6°C; Luserna S.Giovanni: +19.2°C; Pinerolo: +19°C;  Trana: +18.9°C; Venaria +18.7°C; Torino Reiss Remoli: +18.0°C.

Previsioni del tempo per i prossimi giorni

 Sulla nostra regione persistono sui settori alpini diffuse condizioni di foehn, con una fase nuovamente caratterizzata da raffiche molto forti sulle creste e nelle vallate adiacenti. Attenuazione della ventilazione in quota nella giornata di Santo Stefano, che vedrà il transito di qualche velatura nelle ore centrali, in un contesto generalmente stabile. Sul finire della giornata di Santo Stefano è atteso un nuovo rinforzo dei venti e venerdì avremo ancora foehn nelle valli e nevicate sulle creste nordoccidentali e settentrionali. Tendenzialmente nessuna sorpresa è prevista per i prossimi giorni: il bel tempo sul Piemonte è assicurato fino ai primi giorni del 2020. 

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