Caldo africano, record di chiamate al 118

Temperature alte anche sulle Alpi

Nella giornata di domenica 30 giugno sono state 774 le chiamate gestite dalla Centrale operativa del 118 di Torino, gli interventi circa 700. Una decina di richieste in più rispetto al giorno prima e la causa è, come da diversi giorni a questa parte, la grande ondata di caldo africano che si è abbattuta sulla penisola.

Da una settimana nel capoluogo piemontese, come in tutta l'Italia del Nord, si boccheggia tra alte temperature e elevati livelli di umidità. I malori infatti sono all'ordine del giorno e purtroppo si è verificato anche qualche decesso (ultimi casi: tre ultranovantenni ricoverati all'ospedale Martini) per non parlare di blackout e disagi di vario genere.

E sebbene il termometro, nel giro di due giorni sia calato di quattro-cinque gradi, le temperature massime nei giorni a venire non scenderanno sotto i 30 gradi. E il caldo africano è arrivato anche in montagna, sulle cime più alte d'Europa. Non è infatti andata così bene a chi è andato alla ricerca di refrigerio in montagna. Fino a sabato a Bardonecchia, 1300 metri, non si è scesi sotto i 29-30 gradi.

Al rifugio Margherita, 4554 metri sul Monte Rosa, sabato 29 giugno, sono stati registrati, alle 20, 9,7 gradi e negli ultimi 7 giorni il termometro non è mai andato sotto zero, nemmeno di notte. Idem al Col Major, sul Monte Bianco, a 4.750 metri.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piemonte verso la 'zona arancione'. Spostamenti, negozi, scuole: cosa cambia

  • A Grugliasco si inaugura il nuovo supermercato Lidl: riqualificata l'intera area

  • Green Pea apre a Torino, creati 200 posti di lavoro: cosa c'è dentro la nuova struttura avveniristica

  • Rivoli, il videogioco usato per adescare i bambini e invogliarli a farsi foto e video nudi

  • Tragedia a Torino: uomo si toglie la vita gettandosi nel Po

  • Dieta, metodo Bianchini: come perdere peso senza rinunciare ai propri alimenti preferiti

Torna su
TorinoToday è in caricamento