IMU: cos'è e quando pagarla

Come funziona

immagine di repertorio

L’imu, imposta municipale unica, è una tassa sul patrimonio immobiliare, in particolare su case e terreni. Dal 2020 incorpora anche la Tasi, Tassa sui servizi individuali. L’attuale tassazione sugli immobili prevede il pagamento di un’imposta sulla prima casa solo sulle abitazioni principali di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9). Le prime case (categoria da A2 ad A7) e relative pertinenze, una per categoria (C2,C6,C7) sono esenti. 

La tassazione è prevista per tutti gli altri immobili e varia in base alle delibere del Comune dove è situato l’immobile e alle eventuali esenzioni, all’interno di limiti e parametri fissati a livello nazionale.

Come calcolare l'Imu 

Per calcolare l’imposta, dobbiamo innanzitutto conoscere il valore catastale dell’immobile e la categoria, dati che si trovano sull’atto di acquisto o sulla visura catastale. 

Bisogna considerare come è utilizzato l’immobile (non prima casa del proprietario perché sarebbe esente): a disposizione, uso gratuito familiare ( solo genitori / figli), affittato ( in base al tipo di contratto variano le aliquote).

Dobbiamo quindi conoscere quanto deliberato dal Comune dove si trova l’immobile relativamente all’aliquota da applicare all’IMU  (aliquota massima 10,60)

La delibera è un documento corposo che fortunatamente alcuni comuni riassumono in tabelle più pratiche da consultare come ad esempio le seguenti, del Comune di Torino, relative all’Imu e alla Tasi: 
 

Tabella calcolo Imu comune di Torino
Tabella calcolo Tasi comune di Torino.

Per gli immobili tutti i Comuni prevedono il pagamento dell’Imu, fino al 2019 alcuni Comuni prevedevano anche il pagamento della Tasi che, dal 2020 è accorpata all’Imu. 

Possiamo reperire quanto deliberato o andando sul sito del Comune interessato o cercando la situazione nel  sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze che ci permette di visualizzare le delibere di tutti i comuni italiani.

Bastano questi dati per calcolare l’imposta con una piccola differenza fra case e terreni  per cui riportiamo le due formule distinte: 

Per gli immobili: Rendita – rivalutata del 5% - per la quota di possesso – per i mesi di possesso – per l’aliquota deliberata dal comune – dividendo per due otteniamo l’acconto  – per differenza abbiamo il saldo.

Per i terreni: Rendita Domenicale  – rivalutata del 25% - per la quota di possesso – per i mesi di possesso – per l’aliquota deliberata dal comune – dividendo per due otteniamo l’acconto – per differenza abbiamo il saldo.

I terreni montani sono esenti e bisogna verificare se il terreno in questione rientra fra questi consultando il Comune.

Possiamo calcolare Imu e Tasi preparando anche il relativo modulo F24 per il pagamento al seguente indirizzo.

La scadenza del pagamento dell’acconto dell'IMU è il 16 giugno mentre per il saldo è il 16 dicembre
 

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