Dove e come richiedere la Naspi: i centri per l'impiego di Torino e come fare la domanda

Tutto quello che bisogna sapere

immagine di repertorio

I lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente l'occupazione possono fare domanda per ricevere la Naspi.

La Nuova Assicurazione Sociale per l'impiego, operativa dal 1°maggio 2015, garantisce un'indennità di durata variabile, per un massimo di due anni.

La Naspi, subentrata alle precedenti ASpI e Mini-ASpI, costituisce dal 2017 l’indennità di disoccupazione unica per i lavoratori dipendenti, fatta eccezione per la disoccupazione agricola, che segue logiche specifiche, riservata agli operai agricoli e assimilati.

Naspi: requisiti di accesso

  • cessazione dal rapporto di lavoro dipendente di carattere non volontario; è escluso in linea generale chi dà le dimissioni (salvo le dimissioni per giusta causa, assimilate a un licenziamento), o concorda la conclusione del rapporto con il datore di lavoro (risoluzione consensuale);
  • versamento di almeno 13 settimane di contributi di lavoro negli ultimi 4 anni;
  • svolgimento di almeno 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi.

La Naspi segue una logica assicurativa, per cui durata e misura dell’indennità sono variabili a seconda delle prestazioni lavorative precedenti.

Durata

Il sostegno al reddito viene corrisposto per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione (cioè di lavoro) negli ultimi quattro anni, quindi per un massimo di due anni.

Importo

L’importo mensile dell’indennità, che non può superare, nel 2018, 1.314,30 Euro ed è correlato alla media della retribuzione imponibile a fini previdenziali degli ultimi 4 anni, si riduce del 3% ogni mese a decorrere dal quarto mese.

Presentazione delle domande e pagamento

La domanda di Naspi va presentata on-line all’Inps entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

L’indennità decorre dall’ottavo giorno successivo all’inizio della disoccupazione, se l’istanza perviene nei primi otto giorni, o dal giorno seguente a quello della presentazione, se questa avviene fra il 9° e il 68° giorno.

Il pagamento dell’indennità viene sospeso se si rientra al lavoro con un contratto a tempo determinato non superiore a 6 mesi. La liquidazione della NASPI riprende per il periodo residuo allo scadere del contratto, salvo non intervengano proroghe che allungano la durata del rapporto di lavoro oltre 6 mesi.

Il pagamento viene invece interrotto se si attiva un contratto a termine di più di 6 mesi o a tempo indeterminato, incluso l’apprendistato, o quando si raggiunge il diritto a pensione.

In caso di nuovo lavoro autonomo o parasubordinato, occorre dichiarare all’INPS, entro 30 giorni, il reddito annuo presunto che, se inferiore a 4.800 Euro (lavoro autonomo propriamente detto) o 8.000 Euro (collaborazione), dà diritto alla corresponsione di un’indennità ridotta.

Naspi: chi può fare domanda e chi no

Nel dettaglio, tra i dipendenti che hanno perduto involontariamente l'occupazione, rientrano anche queste categorie:

  • apprendisti;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.
  • Non possono accedere alla prestazione:
  • dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;
  • lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa;
  • lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
  • lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, qualora non optino per la Naspi.

Naspi: quando si perde il diritto 

La perdita di questa indennità avviene nei seguenti casi:

  • nuova occupazione;
  •  inizio di un'attività lavorativa subordinata, autonoma, o di impresa senza provvedere alle comunicazioni;
  • raggiungimento dei requisiti di pensionamento;
  • acquisizione del diritto all'assegno ordinario di invalidità, salvo il diritto del lavoratore di optare per la Naspi.

Naspi: come e dove richiederla a Torino

Esistono differenti tipi di Naspi, ed è possibile scegliere la tipologia più adatta e fare domanda online, sul sito dell'Inps. In alternativa, a Torino, è possibile rivolgersi a uno dei numerosi Caf in città.

Nei 15 giorni successivi alla presentazione della domanda il richiedente Naspi dovrà recarsi presso il Centro per l’impiego di riferimento e stipulare il patto di servizio personalizzato.

Gli appuntamenti saranno fissati tramite e-mail o per telefono in base alle disponibilità effettive del servizio.

Per fissare un appuntamento potrete contattare il vostro Centro per l’Impiego.

In questo periodo di emergenza per il Coronavirus, potranno accedere agli uffici solo le persone munite di appuntamento: si chiede la massima puntualità al fine di evitare assembramenti. Non è consentita la sosta all’interno degli uffici per attesa.

Centri per l’impiego di Torino (Città Metropolitana):

  • Centro per l’Impiego di TORINO NORD, via Bologna 153 email: cpi.torino.nord@pec.agenziapiemontelavoro.it
  • Centro per l’Impiego di TORINO SUD, via Castelgomberto 75 emal: cpi.torino.sud@pec.agenziapiemontelavoro.it
  • Centro per l’Impiego di Ciriè, Via Banna 14 10073 CIRIÈ email: cpi.cirie@pec.agenziapiemontelavoro.it 
  • Centro per l’Impiego di Chieri, Via Vittorio Emanuele II n.1 email: cpi.chieri@pec.agenziapiemontelavoro.it
  • Centro per l’Impiego di Chivasso, Via Lungo Piazza D'Armi 6 email: cpi.chivasso@pec.agenziapiemontelavoro.it
  • Centro per l’Impiego di Cuorgnè, Via Ivrea 100 (ingresso a piedi da Via Piave, email cpi.cuorgne@pec.agenziapiemontelavoro.it  
  • Centro per l’Impiego di Ivrea C.so Vercelli 138 email, cpi.ivrea@pec.agenziapiemontelavoro.it
  • Centro per l’Impiego di Moncalieri Corso Savona 10/D email:cpi.moncalieri@pec.agenziapiemontelavoro.it 
  • Centro per l’Impiego di Moncalieri Sede Decentrata Carmagnola, Piazza IV Martiri 22 email: cpi.carmagnola@pec.agenziapiemontelavoro.it
  • Centro per l’Impiego di Orbassano Strada Rivalta 14, email:cpi.orbassano@pec.agenziapiemontelavoro.it
  • Centro per l’Impiego di Pinerolo, C.so Torino 324 email: cpi.pinerolo@pec.agenziapiemontelavoro.it
  • Centro per l’Impiego di Rivoli, Via Dora Riparia 4 Cascine Vica email: cpi.rivoli@pec.agenziapiemontelavoro.it
  • Centro per l’Impiego di Settimo Torinese, Via Roma 3 email: cpi.settimo@pec.agenziapiemontelavoro.it
  • Centro per l’Impiego di Susa, Via Martiri della Libertà 6 email: cpi.susa@pec.agenziapiemontelavoro.it
  • Centro per l’Impiego di Venaria, Via Leonardo da Vinci 50 email:  cpi.venaria@pec.agenziapiemontelavoro.it

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