Le auto ibride viaggeranno in automatico in modalità elettrica nelle Ztl: la sperimentazione a Torino

È la prima volta in Italia e al mondo

Torino è la prima città in Italia e al mondo a sperimentare un nuovo sistema infotelematico installato a bordo delle auto ibride che permetterà, nelle zone a traffico limitato, di viaggiare in automatico in modalità elettrica. Il progetto studiato nell'ambito della mobilità sostenibile si chiama “Turin Geofencing Lab”, è partito sei mesi fa e la sua sperimentazione a bordo di Jeep Renegade 4xe, è stato portato avanti nonostante il lungo e difficile periodo di lockdown, grazie all'accordo del Comune di Torino con Fca Italy, Gtt e la società 5T che gestisce i varchi di accesso alla Ztl della città.

La collaborazione fra il team e-Mobility di FCA e il Centro Ricerche Fiat ha portato a sviluppare un sistema prototipale con sensori di bordo perfettamente integrati nel veicolo in grado di riconoscere preventivamente le Ztl e conseguentemente di spegnere il motore termico e attivare la modalità elettrica in via automatica. Questo dispositivo sarà oggetto di una sperimentazione d’avanguardia a livello mondiale per studiare le logiche di implementazione del geofencing e, in particolare, le modalità di comunicazione con le piattaforme del Comune di Torino che gestiscono le zone a traffico limitato. 

Come funziona?

Il sistema infotelematico di bordo avvisa il guidatore con un messaggio sullo schermo della vettura dell’imminente ingresso nella zona a traffico limitato. Il sistema verifica che sia pronto il “Drive Mode Electric” e ne attiva automaticamente l’uso, per proseguire così a zero emissioni. Se percorrendo la ZTL il guidatore decide di cambiare Drive Mode – inserendo per esempio la modalità “Hybrid” – il sistema segnala immediatamente l’inadeguatezza e invita a tornare all’elettrico. Qualora l’invito fosse ignorato, e l’auto percorresse tratti in modalità non elettrica all’interno della ZTL, la piattaforma digitale 5T della Città di Torino ne riceverebbe segnalazione tramite la strategia di comunicazione individuata dai partner attraverso il progetto. All’uscita dalla zona a traffico limitato, il sistema riporterà automaticamente il veicolo nella modalità che era stata impostata prima di accedere all’area con restrizioni.  

Sperimentazione unica al mondo

“Turin Geofencing Lab – ha dichiarato Roberto Di Stefano, responsabile di e-Mobility Fca region Emea – rappresenta una bella collaborazione con il Comune di Torino: una partnership tra chi deve stabilire regole precise per salvaguardare la tutela ambientale e chi, come Fca, deve trovare soluzioni innovative e alla portata di tutti per permettere agli automobilisti di fornire il loro contributo al miglioramento dell’aria nelle nostre città. Terminata questa sperimentazione unica al mondo con la Città di Torino, sarà proposta gradualmente a tutte le altre amministrazioni comunali italiane e straniere”. La sperimentazione andrà avanti fino alla fine del 2020 con l'obiettivo, nel 2021, da parte di Fca, di produrre il sistema infotelematico e installarlo sui veicoli prodotti.

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“Con la firma di questo protocollo d’intesa – ha sottolineato la sindaca Chiara Appendino nel corso della conferenza stampa di presentazione di “Turin Geofencing Lab” – la Città di Torino prosegue nel proprio impegno di laboratorio urbano per il testing e lo sviluppo di tecnologie innovative, il cui impiego possa contribuire a tutelare l’ambiente, favorire lo sviluppo di una mobilità sostenibile e, di fatto, rendere la città più vivibile. La collaborazione tra pubblico e privato – ha aggiunto Appendino - non risulta solo rilevante per la sperimentazione di nuovi servizi e tecnologie smart applicabili su larga scala e in ambito urbano, ma rappresenta altresì una leva importante per l’economia di un territorio come il nostro, che può vantare un know how unico, un’industria automobilistica leader a livello mondiale e un contesto di ricerca di assoluta eccellenza”.

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