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Qualità dell'aria, a Torino nuovi sensori Wiseair per il particolato atmosferico

Una nuova sperimentazione targata Torino City Lab

Torino City Lab dà il via alla sperimentazione della startup Wiseair per creare una piattaforma di integrazione delle fonti di dati ambientali, in supporto alle decisioni dell’amministrazione per la difesa della qualità dell’aria. 

Dopo aver installato 20 sensori sui balconi di cittadini torinesi che si sono fatti Ambassador del progetto, Wiseair procederà ad installare ulteriori 10 sensori di particolato atmosferico che, grazie al supporto dell’amministrazione, saranno posizionati in modo strategico per condurre analisi mirate sul territorio. 

Sperimentazione che coinvolge i cittadini 

"Questa nuova sperimentazione targata Torino City Lab è particolarmente significativa sia in termini di innovazione circolare della smart city, sia in termini di inclusività dell’innovazione che coinvolge cittadini nelle sperimentazioni della città e dei suoi partner - ha dichiarato Marco  Pironti, assessore all’Innovazione della Città di Torino -. La nostra vision di città intelligente si fonda sul concetto di smart communities, ovvero comunità di cittadini che riescono ad abilitare l’innovazione nello spazio urbano, proprio come nel caso di questo progetto con Wiseair”.

Al progetto ha aderito anche Arpa Piemonte, che ha già installato tre sensori Wiseair presso una propria centralina allo scopo di portare avanti, come richiesto dalla Città di Torino - Progetto Speciale Innovazione Fondi Europei e Smart City, una analisi di comparazione dei dati con quelli prodotti dai propri analizzatori a norma di legge. 

Insieme ad Arpa, anche UniTO, Iren SpA., Fastweb SpA e Fondazione Links. Ognuno di questi stakeholder metterà infatti a disposizione i propri asset infrastrutturali e il proprio know-how sul tema. 

Obiettivo: una piattaforma unica in Europa 

La sperimentazione si ispira al il programma GEMS Air delle Nazioni Unite, che si propone di rendere il monitoraggio dell’aria più accessibile e capillare, integrando alle tradizionali stazioni fisse le nuove tecnologie di monitoraggio degli inquinanti low cost che sono emerse dal mondo della ricerca negli ultimi anni. 

L’obiettivo finale della sperimentazione è quello di fornire alla città e ai suoi cittadini una piattaforma di controllo della qualità dell’aria unica in Europa. Un’infrastruttura che garantirà ai torinesi di accedere ad informazioni chiare e trasparenti sull’aria che respirano e all’amministrazione di guidare le proprie politiche di sviluppo urbano monitorandone in modo continuo l’impatto e quindi massimizzandone l'efficacia.

“Siamo orgogliosi di avviare questa collaborazione a Torino, contribuendo a creare un caso unico di innovazione e di impatto sul tema air quality – ha dichiarato Paolo Barbato, CEO di Wiseair -. Wiseair è approdata a Torino tramite un progetto di Community che ha coinvolto direttamente i cittadini. Ora con Torino City Lab, Arpa Piemonte e i partner del progetto portiamo avanti il coinvolgimento degli enti istituzionali e dei decision-makers. È un percorso ambizioso, ma la nostra missione non sarà conclusa fino a quando non avremo garantito l’aria pulita alla città e ai suoi cittadini".

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