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Il Castello della Mandria riapre dopo la pausa invernale e diventa sostenibile

Ora sarà gestito dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude

Dopo la pausa invernale, riapre il Castello della Mandria, recentemente passato in gestione al Consorzio delle Residenze Reali Sabaude. A partire da venerdì 1° marzo, il pubblico potrà nuovamente approfittare delle visite e questa volta in un'ottica di riguardo all'ambiente e alla sostenibilità. E proprio in occasione della riapertura, venerdì, per la Giornata del risparmio energetico 2019, è possibile partecipare alla speciale e suggestiva visita notturna degli Appartamenti Reali del Castello della Mandria, alla sola luce di una torcia elettrica.

La visita guidata agli Appartamenti Reali inizia dopo un breve tragitto a piedi, partendo dall'ingresso Ponte Verde del Parco La Mandria. Le sale contengono le preziose collezioni commissionate da Vittorio Emanuele II di Savoia e sono state riallestite secondo le documentazioni archivistiche.

Immerso nell’oasi naturale del Parco della Mandria, il Castello è aperto da martedì a venerdì, dalle 10 alle 16, e sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 16.30. Gli Appartamenti Reali del Castello sono visitabile da soli, al prezzo intero di 8 euro, oppure in accoppiata con la Reggia al costo di 20 euro. 

Il castello

Edificato durante la creazione della Reggia di Venaria per l’allevamento delle cavalle di razza, venne in seguito destinato da Vittorio Emanuele II ad uso abitativo, divenendo ben presto sua residenza e luogo prediletto. Legato alle diverse attività venatorie del sovrano, il re potè qui coltivare, lontano dai doveri di corte, le sue molteplici passioni e il grande affetto rivolto a Rosa Vercellana, alla quale fu destinato il castello.

Gli Appartamenti Reali, perfettamente arredati e conservati, sono costituiti da 20 ambienti di carattere intimo e familiare, che rivelano le scelte e il gusto del committente. Alla realtà storica si aggiunge ora l’importanza e il valore del patrimonio naturalistico del parco, con percorsi escursionistici fra alberi centenari e piccole perle architettoniche.

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