rotate-mobile
Venerdì, 21 Gennaio 2022
life Collegno / Via Torino, 9

Collegno, iniziativa per aumentare la differenziata: i cestini vengono sostituiti dalle isole ecologiche

Dove c’era un cestino ora c’è un cartello con l’indicazione di andare a buttare l’oggetto o il cibo che si ha tra le mani nella vicina isola ecologica. 'Qui c’era un cestino' è l’iniziativa del Comune di Collegno che punta sulla raccolta differenziata partendo dal parco dell'ex Ospedale Psichiatrico, dedicato al Generale Dalla Chiesa. In uno dei luoghi più frequentati e amati dai collegnesi e non solo, Cidiu, in accordo con l'amministrazione comunale, ha sostituito 11 cestini di rifiuti indifferenziati con 5 isole ecologiche per valorizzare il senso della raccolta differenziata. E dove prima c'era un cestino sono stati posizionati dei cartelli per informare la cittadinanza e sensibilizzarla sull’importanza della separazione delle diverse tipologie di rifiuto. 

"Togliere i cestini del parco vuol dire estendere anche fuori dalle mura domestiche la consapevolezza di dover separare i rifiuti" afferma il Sindaco Francesco Casciano. L’assessore all’Ambiente Enrico Manfredi aggiunge: "Le postazioni sono state installate in modo che siano facilmente raggiungibili con una breve camminata: dovremo certo tenere i rifiuti in mano poco più a lungo rispetto a prima, ma questo ci abituerà a pensare il rifiuto come una nostra responsabilità visto che lo produciamo, non come qualcosa di cui liberarsi nel più breve tempo possibile e in qualsiasi modo".

L’installazione ha coinvolto anche Piazza della Repubblica, dove l’isola ecologica ha sostituito 11 cestini, aumentando a 10 il numero complessivo di postazioni di raccolta differenziata presenti in tutta a Collegno (Giardino Cugliari a Villaggio Dora, giardino De Andrè in Terracorta, piazza Pertini in Borgata Paradiso e giardino Neubrandemburg su corso Francia) e a 30 quello dei cestini rimossi.  
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Collegno, iniziativa per aumentare la differenziata: i cestini vengono sostituiti dalle isole ecologiche

TorinoToday è in caricamento