Martedì, 22 Giugno 2021
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C'è un piano anti smog, il sindaco Fassino: "Significativo passo avanti"

Sindaci e assessori delle Città metropolitane e presidenti di Regioni hanno incontrato il ministro Galletti per arginare l'allarme inquinamento. Ecco cosa è stato deciso

Limiti al riscaldamento di 2 gradi negli edifici pubblici e privati; abbassamento dei limiti di velocità di 20 km/h nelle aree urbane (estese a tutto il territorio comunale); incentivi per l'utilizzo del trasporto pubblico. Sono questi gli interventi che i sindaci potranno adottare dopo 7 giorni di sforamento consecutivi dei limiti di pm10 nell'aria. Il protocollo anti smog è scaturito dal vertice al ministero dell'Ambiente che si è tenuto questa mattina, al quale ha partecipato anche il sindaco Fassino. 

La riunione di oggi al Ministero dell'Ambiente tra sindaci e assessori delle Città metropolitane, presidenti di Regioni e ministro Galletti "rappresenta una novità perché è la prima volta che si mette in campo una regia nazionale" contro l'emergenza smog, ha sottolineato il sindaco di Torino e presidente dell'Anci Piero Fassino nella conferenza stampa al termine della riunione.

"La regia - ha spiegato Fassino - consentirà di condividere indirizzi e obiettivi e dà luogo a un coordinamento permanente Governo-Regioni-Comuni", il cosiddetto Comitato di coordinamento ambientale, una task force che valuterà passo passo, nell'arco di un triennio, le misure da adottare per risolvere la situazione. Anche le misure adottate per gestire l'emergenza, ha concluso il sindaco di Torino, rappresentano "un significativo passo avanti".

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