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L'assessora romana in visita all'Acea di Pinerolo

L'assessora romana in visita all'Acea di Pinerolo

Rifiuti, Roma prende lezioni da Pinerolo: l'assessore all'Ambiente in visita all'Acea

Nello stabilimento, un pool di ingegneri e di tecnici ha ideato un sistema di riciclo e smaltimento di rifiuti organici, unico in Italia

Roma prende lezioni da Pinerolo. Perlomeno in materia di rifiuti e sostenibilità. Già perchè giovedì 23 febbraio, Giuseppina Montanari, assessore all'Ambiente della capitale, insieme ad altri rappresentanti del Comune di Roma, ha visitato il Polo Ecologico di Acea Pinerolese Industriale S.p.A., azienda dove giungono i rifiuti organici da raccolta differenziata - scarti vegetali e bucce - e trasformati in detergenti, energia e concime. Un sistema, unico in Italia, brevettato da un pool di tecnici, ingegneri e biologi in grado di offrire una soluzione sul piano ambientale ai rifiuti organici in discarica e ai conseguenti problemi di cattivi odori e dispersione in atmosfera di metano e Co2, che ne derivano.

E la giunta romana ha intenzione di prendere esempio proprio da questa azienda, creando in futuro tre impianti simili a quello di Acea: "Questa visita è stata molto utile - ha affermato Montanari - perchè mi sembra ci sia un esempio virtuoso di valorizzazione dell'organico. Le innovazioni tecnologiche e anche di processo che sono state introdotte in questo tipo di tecnologia sono esemplari". E solo pochi giorni fa la Montanari aveva incontrato, in Campidoglio, l'assessora torinese del Comune Stefania Giannuzzi, proprio con l'intenzione di avviare un percorso di collaborazione tra le due città, in materia di rifiuti. 

Per il futuro Acea sta ricercando nuove soluzioni che consentano di valorizzare ulteriormente i rifiuti organici, ricavando bioidrogeno dal trattamento anaerobico e producendo bioplastiche, detergenti e fitostimolanti naturali dal compost. Altra ulteriore frontiera è rappresentata dallo sfruttamento 'OffGas' per produrre con l'energia in eccesso metano o prodotti chimici verdi.

Lo stabilimento di Pinerolo è già stato visitato da numerose delegazioni provenienti da ogni parte del mondo: da Shangai a Los Angeles, fino al Brasile. "Acea Pinerolese da decenni, studia la soluzione al problema dei rifiuti organici - ha spiegato Francesco Carcioffo, amministratore delegato -. Il modello ormai è maturo ed esportabile in Italia e all'estero".

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