Estensione raccolta rifiuti, il porta a porta passerà dal 44 al 60%

Intanto continua la distribuzione dei kit in Santa Rita

Entro il 2023 il servizio porta a porta di raccolta dei rifiuti a domicilio passerà dal 44 al 60%. Se San Salvario, Vanchiglia e Santa Rita sono l'obiettivo da raggiungere entro il 2018, il Comune punta a estendere ancora la differenziata, arrivando a coinvolgere altre 400mila utenze oltre alle 500mila che già ne usufruiscono. 

Un passaggio che è stato stabilito dall'accordo con Iren, possessore dell'80% di Amiat e che porterà l'amministrazione a spendere 11 milioni di euro in più all'anno: da 205 a 216. Soldi che il Comune riuscirà a ricavare dal risparmio sulle manutenzioni di cui si occuperà proprio Iren. E' anche stato stabilito che dove non sarà possibile effettuare il porta a porta - per esempio nell'area centro della città - verranno adottati metodi alternativi in grado di ottenere lo stesso risultato. 

Intanto, dal 19 marzo è stata attivata la consegna dello starter kit del servizio porta a porta in altre tre zone di Santa Rita. Entro domani, venerdì 30 marzo, si prevede di terminare le operazioni nel quadrilatero tra via Filadelfia, corso Siracusa, corso Sebastopoli e via Gorizia, e quello delimitato da via Boston e corso Orbassano. L'are vicina, che arriva in corso Cosenza e comprende le vie San Marino, Buenos Aires e Lagnasco, sarà portata a termine entro la metà di aprile. 

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