rotate-mobile
energia Chiomonte

Nuova vita per le centrali idroelettriche di Chiomonte e Susa: 14mila tonnellate di anidride carbonica in meno

Produrranno 30 milioni di kWh in 30 anni

Da oggi, venerdì 5 novembre 2021, Chiomonte e Susa tornano in possesso delle rispettive centrali idroelettriche, oggetto nei mesi scorsi di un duplice intervento di riqualificazione tecnica e funzionale da parte della società Valle Dora Energia, partecipata da Iren Energia e dai Comuni di Salbertrand, Exilles, Chiomonte e Susa. 

La data odierna non è stata scelta a caso: il 5 novembre 1905, ovvero 116 anni fa, a Torino si tenne un referendum popolare che portò alla nascita dell’Azienda Elettrica Municipale e alla contestuale assunzione diretta da parte del Comune della costruzione dell’impianto idroelettrico Salbertrand-Chiomonte.

Alla cerimonia sono intervenuti l’Amministratore Delegato di Iren Energia Giuseppe Bergesio, il Presidente e l’Amministratore Delegato di Valle Dora Energia Sergio Sibille e Nicola Brizzo, insieme a Roberto Porpour, Sindaco di Salbertrand, Michelangelo Castellano, Sindaco di Exilles, Roberto Garbati, Sindaco di Chiomonte, e Pier Giuseppe Genovese, Sindaco di Susa.

L'intervento di riqualificazione degli impianti Salbertrand-Chiomonte e Chiomonte-Susa ha avuto un costo di oltre 20 milioni di euro ed è durato poco meno di tre anni. 

Nello specifico, sono stati realizzati lavori di riqualificazione e ammodernamento che hanno visto la sostituzione dei quattro gruppi di generazione - due per ciascuna centrale (9,2 MW di potenza a Chiomonte e 7,6 MW a Susa - e il rinnovo dei sistemi elettrici e di automazione, oltre a diverse opere civili e idrauliche.

D'ora in poi, e per i prossimi 30 anni, verrà prodotta energia per circa 30 milioni di kWh. E' stata inoltre interrata la linea aerea che trasportava l'energia elettrica. 

Una prima fase dell’evento si è svolta a Chiomonte, presso la centrale di via dell’Avanà, dove si è tenuta anche la cerimonia del “taglio del nastro” del nuovo museo “M.Idro”, realizzato da Iren. Al suo interno, grazie ad una ricca pannellistica e ad un percorso multimediale, si ripercorrono gli oltre 110 anni di storia della produzione idroelettrica del Gruppo in provincia di Torino.

Le mancate emissioni annue ottenute grazie agli interventi di efficientamento sono stimabili in circa 5mila tonnellate equivalenti di petrolio (corrispondenti a quasi 34mila barili di petrolio all’anno) e 14mila tonnellate di anidride carbonica, pari a quella catturata in un anno dalle piante di una foresta di 2mila ettari. 

Chiomonte inaugurazione centrale Iren 5 novembre 2021-2

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuova vita per le centrali idroelettriche di Chiomonte e Susa: 14mila tonnellate di anidride carbonica in meno

TorinoToday è in caricamento