menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Centrale sul Po, le imprese appaltatrici: "No alle modifiche del Comune"

Le ditte che si sono aggiudicate la realizzazione dell'opera potrebbero ritirarsi oppure presentare un nuovo Business Plan

Le imprese appaltatrici dei lavori per la costruzione della centrale idroelettrica sul Po, in corrispondenza della traversa Michelotti, in zona Gran Madre, potrebbero ritirarsi. Questo è ciò che emerso dalle parole di Claudio Lubatti, assessore alla Viabilità del Comune di Torino, che questa mattina ha riferito sull'evoluzione del tanto dibattuto progetto dell'opera in Sala Rossa.

"Le imprese, lo scorso 9 febbraio, giorno in cui è avvenuto l'ultimo incontro - ha chiarito Lubatti - hanno annunciato di non voler procedere secondo le modifiche al disegno, richieste dalla Città, poichè riterrebbero l'operazione anti economica".

La questione in realtà, come ha tenuto a specificare l'assessore, è ancora in continua evoluzione ma quest'ultima novità potrebbe voler sottintendere un ritiro dal progetto delle ditte che hanno vinto la gara di appalto oppure la presentazione da parte loro, di un nuovo business plan, giocando così con tutte le variabili possibili. Alla Città ben presto, potrebbero quindi presentarsi scenari del tutto nuovi in merito alla realizzazione dell'opera. 

Gli elementi di modifica proposti dal Comune a quanto pare renderebbero il progetto originario, che prevede la realizzazione della centrale sulla sponda destra del Po accanto alla conca di navigazione, più impattante sul panorama circostante poichè con uno sviluppo verticale più evidente.

Tuttavia l'assessore mette le mani avanti: "I cambiamenti proposti dalla Città, ci tengo a sottolinearlo - ha precisato - non sono di tipo strutturale, bensì una sorta di "aggiustamenti" ritenuti utili anche da ulteriori soggetti qualificati, interpellati e intervenuti successivamente nel progetto".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento