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Caldo e smog, ma scuole e uffici hanno i termosifoni accesi

E le finestre sono aperte per non soffocare

Quello di quest'anno è un autunno caldo dal punto di vista delle temperature. In centro a Torino, in questi giorni, il termometro si attesta regolarmente sui 25-26 gradi, gente in maniche corte e sandali e niente pioggia, quindi inquinamento dell'aria alle stelle. Eppure il riscaldamento negli edifici pubblici e nei condomini dove gli impianti sono centralizzati, è già a pieno regime da diversi giorni.

Finestre aperte a scuola e negli uffici 

Mentre l'amministrazione dà il via alle misure contro l'inquinamento, bloccando i veicoli diesel e causando non poche polemiche e disagi ai cittadini (video con le reazioni degli automobilisti), nelle scuole, nelle Asl e negli uffici comunali, studenti, pazienti e personale sono costretti a tenere le finestre aperte per non soffocare. Anche se l'assessore all'Ambiente del Comune Alberto Unia aveva precisato che "gli impianti, nelle strutture scolastiche, sono tutti a termoregolazione e con temperature esterne elevate non si attivano al netto di guasti o prove di funzionamento".  

Anche secondo Iren Energia, che si occupa della gestione degli impianti comunali e che sottolinea che gli stabili riscaldati sono circa 800, essendo attiva la regolazione con termostato, gli impianti non dovrebbero accendersi. Almeno in quelli più moderni. Dovrebbe essere così anche a Palazzo Civico dove però i termosifoni in questi giorni, a detta di consiglieri e personale, sono tiepidi. 

Caldo anche sui mezzi pubblici

E' vero che Torino è situata nella zona climatica "E", quella che prevede l'accensione dei termosifoni dal 15 ottobre al 15 aprile, con un numero massimo di 14 ore al giorno, ma inquinare, spendere e patire il caldo in una situazione meteorologica come quella che stiamo vivendo, sembra davvero un controsenso. Ed è quello che si chiedono molti cittadini che lamentano temperature alte addirittura sui mezzi pubblici, in particolare sugli autobus cittadini.

Diversa è la situazione sulla metropolitana dove è attivo solo l'impianto di areazione e solitamente, secondo gli utenti, "fa caldo d'estate e freddo d'inverno" anche se Gtt assicura che questo sistema, ecologico e a basso impatto ambientale, permette una ragionevole escursione termica con l’ambiente esterno, garantendo rispetto al clima cittadino, una temperatura più fresca in estate (-6 gradi) e più calda in inverno (+6 gradi).

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