Scuola

Torino, 'Bambine e Bambini un giorno all'Università': il progetto si amplia ai ragazzi delle medie

Dall’anno scolastico 2021/2022

Il progetto 'Bambine e Bambini un giorno all'Università' si prepara a tornare nell'anno scolastico 2021-2022. Sperando che l’emergenza Covid sia ormai alle spalle, la Città di Torino vuole riproporre un progetto unico che negli anni ha coinvolto centinaia di bambini torinesi delle scuole elementari perseguendo l'obiettivo di fargli comprendere, attraverso opportune occasioni d'incontro, l'importanza dell'Università e dell'Alta Formazione e della Ricerca che devono essere accessibili a tutti proprio per l’importanza che hanno lungo tutto il percorso della vita di ogni individuo.

Il progetto è promosso dalla Città di Torino con l’Università di Torino, il Politecnico di Torino, il Conservatorio Statale "Giuseppe Verdi", lo IAAD - Istituto d'Arte e Design Applicati, lo IED - Istituto Europeo di Design e l'Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino. La novità di quest'anno è il coinvolgimento nel progetto delle ragazze e dei ragazzi delle scuole medie.

Questa novità è una risposta a un desiderio espresso proprio dal mondo della scuola, che si è mostrato interessato a un percorso che da sempre stimola la curiosità e la creatività nei giovanissimi.

L’iniziativa è inserita nel catalogo Crescere in Città - raccolta di attività educative e formative dedicate al mondo della scuola presentate da enti pubblici e privati, da fondazioni e istituzioni culturali, dai centri di ITER (Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile) e dai servizi della Città – e, negli anni, ha riscosso il maggiore successo tra quelle proposte alle scuole.

“Le ragazze e i ragazzi nella fascia di età dagli 11 ai 14 anni possono trarre benefici da questa esperienza accademica e di alta formazione in termini di consapevolezza di sè e maturità di pensiero. Ma non solo, questa iniziativa rappresenta un’opportunità significativa per i futuri percorsi di orientamento. In questa fase della vita, infatti, gli studenti sono chiamati, per la prima volta, a decidere del proprio futuro” sottolinea Antonietta Di Martino, assessora all’Istruzione della Città di Torino e presidente di Iter.

2021-2022: “Crescere in città”

Altra innovazione introdotta sperimentalmente, sempre a partire dall’anno scolastico 2021/2022, sarà l’avvio di una più stretta collaborazione tra enti, che si traduce nella possibilità per gli Atenei di realizzare nei centri di ITER le attività proposte nel catalogo “Crescere in Città” e riguarderà quei Dipartimenti la cui sede è collocata al di fuori del territorio comunale per consentire alle scuole di poter usufruire di tutti i laboratori previsti dal programma.

Gli Atenei potranno fruire degli spazi disponibili nella Scuola Centro Civico in via Bardonecchia 34, nel centro per la Cultura ludica in via Millelire 40, nel centro per il riuso creativo Remida in via Modena 35 e nel centro Il Trillo in via Manin 20.

Infine - sempre a partire dall’edizione 2021/2022 del catalogo Crescere in Città - al fine di agevolare la gestione organizzativa dei calendari degli enti proponenti, le scuole avranno a disposizione due finestre temporali in cui potranno prenotare i laboratori: il primo periodo (settembre-ottobre) per le attività programmate tra novembre e dicembre, il secondo (gennaio-febbraio) per quelle pianificate tra marzo e maggio.

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