Giovedì, 24 Giugno 2021
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Come si diventa ottico optometrista, un professionista sempre richiesto

Il percorso formativo

immagine di repertorio

Una figura professionale molto richiesta, che può svolgere il proprio lavoro dopo una formazione adeguata e titoli specifici.
Stiamo parlando dell'ottico optometrista: si tratta di un professionista non-medico, che svolge la sua attività in ambito della salute nel campo dell'ottica fisiologica, individuando e compensando difetti refrattivi o disfunzioni visive e identificando i parametri necessari per poter preparare gli strumenti correttivi più opportuni, come occhiali, lenti a contatto ecc, per ripristinare l'efficienza visiva.

Il suo ruolo non è quello di un medico che effettua delle diagnosi e somministra delle terapie riabilitative per vere e proprie patologie o trattamenti farmacologici.

L'ottico optometrista non è un medico ed ha un ruolo preciso, quello di constatare un problema alla vista e di realizzare degli occhiali (o delle lenti a contatto) seguendo l'indicazione del medico oculista che svolge la visita vera e propria. 

Per diventare un buon optometrista, dopo aver seguito il percorso formativo che vi illustreremo nel dettaglio qui di seguito, giocano un ruolo fondamentale l’esperienza e la pratica.

Come diventare ottico optometrista: competenze, titoli e formazione

Per svolgere questo mestiere bisogna avere una formazione adeguata e, nel dettaglio, conseguire:

  • la qualifica di Operatore Meccanico del Settore Ottico;

  • l’abilitazione professionale;

Dopo il diploma, chi vuole può anche accedere al corso di studi universitario dedicato (la laurea non costituisce titolo abilitante all'esercizio della professione di ottico ma può fornire una preparazione utile per l'accesso all'esame per il diploma abilitante).

La scuola di Ottica ha la durata di 3 anni ed è finalizzata al conseguimento della qualifica che consente di lavorare come dipendente, oppure di continuare il percorso di studi con un biennio in cui si otterrà il diploma necessario all’accesso all’università (quindi in totale 5 anni).

Chi non segue la scuola di Ottica, può fare l’esame come privatista facendosi rilasciare da un Istituto Superiore di Ottica una certificazione valida a livello nazionale con cui si può esercitare la professione al di fuori dei confini regionali. Dunque, bisogna frequentare un istituto professionale per ottici.

Chi, invece, possiede già un diploma di maturità, può iscriversi ad un corso di formazione specifico organizzato presso le scuole per ottici. Dopo aver preso la qualifica di ottico bisogna poi iscriversi ad un corso di specializzazione in optometria.

L'ottico optometrica, dove lavora

L’ottico optometrista ha o lavora, generalmente, in un'attività commerciale dove vende montature, accessori, e dove misura la capacità visiva.

Si occupa, inoltre,  degli ausili per persone ipovedenti, mostra come indossare e rimuovere le lenti a contatto e vende tutto il necessario per l’igiene e la pulizia di occhiali e lenti.

Svolge, infine, attività di laboratorio maneggiando il materiale per poterlo adattare alla montatura, confeziona il prodotto ed è abilitato alla vendita al pubblico.

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