Il Bilancio di VALE: Italia e Francia (insieme) hanno formato gelatai e pasticceri

L'occasione

immagine di repertorio

Due anni tra Italia e Francia per confrontarsi e formare adeguatamente nuovi pasticceri e gelatai. Si tratta di mestieri molto richiesti, senza confini e che assicurano occupazione. Il bilancio del progetto VALE - Valore all'Esperienza è stato presentato oggi a Torino, al grattacielo Intesa Sanpaolo.

Negli ultimi due anni, oltre 70 ragazzi italiani e francesi, hanno avuto un’occasione grazie al progetto europeo Interreg Alcotra, che concorre ad esser premiato per efficacia e risultati. CIOFS- FP Piemonte (Centro Italiano Opere Femminili Salesiane per la Formazione Professionale) è capofila del progetto transfrontaliero, che ha coinvolto professionalmente, tra Italia e Francia, circa 150 persone, di cui una ventina di formatori e trainer. Ciascun allievo di VALE ha svolto 245 ore di formazione in aula e in laboratorio con attività pratica e 105 ore in mobilità, ovvero in stage transfrontaliero.

“Sono progetti articolati che necessitano di una attenta regia e di tanti partner istituzionali e formativi – spiega Silvana Rasello, Presidente del CIOFS-FP Piemonte – in questa occasione abbiamo lavorato con GIP FIPAN della Costa Azzurra e con gli italiani di Scuola Malva Arnaldi, ma essenziale è stato il supporto di Torino Città Metropolitana e della Regione. Due anni di attività di cui facciamo un bilancio e la cui prima soddisfazione è per noi il successo formativo e occupazionale dei ragazzi.”

Denis Férault di GIP FIPAN evidenzia inoltre che la collaborazione transfrontaliera tra gli enti ha agevolato la contaminazione positiva tra le eccellenze dei territori, ampliato le prospettive occupazionali e favorito la modernizzazione delle produzioni locali, con ricadute proficue su tutta la filiera e sullo sviluppo delle aree coinvolte. «L’esperienza francese per la formazione si è svolta in seno al Liceo Paul Augier per la prima edizione e al Liceo Auguste Escoffier, a Cagnes sur mer, per le altre due edizioni”, ha spiegato Férault, “questa esperienza è stata vantaggiosa per ciascuno dei ragazzi. Il 70 % di loro ha trovato subito un lavoro in pasticceria o nel campo della ristorazione. Altri hanno invece fatto affidamento su VALE per consolidare il progetto di ottenere un diploma in pasticceria, che hanno poi ottenuto. Infine, due ragazzi hanno seguito l’accompagnamento alla creazione d’impresa pur essendo già occupati in pasticcerie”.

Il percorso e l’incontro si sono conclusi in bellezza, o meglio in dolcezza, sotto l’occhio vigile e curioso dello chef Marco Sacco, padrone di casa del ristorante Piano35.

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