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TorinoDanza 2016, in città due mesi di emozioni in movimento 

Da domani e fino a novembre, sono attesi sotto la Mole e in varie location, coreografi e grandi ballerini contemporanei

Prende il via domani in città TorinoDanza, il Festival organizzato dal Teatro Stabile di Torino giunto alla sua 29^ edizione, che fino al 3 novembre accompagnerà gli spettatori in un'originale e viva incursione nel mondo della danza contemporanea. Gigi Cristoforetti, il direttore, ha definito appuntola kermesse "un essere vivente": corpi che diventano arte tornando alle origini del movimento e braccia e gambe che sfidano la forza di gravità.

Quest'anno poi, tutto ruota attorno all'interdisciplinarità: non mancheranno i confronti fra danza, teatro, video, arte e circo, uniti da un dialogo particolarmente creativo. Sotto la Mole, e in varie location utilizzate per l'occasione, arriveranno alcuni dei maggiori protagonisti della scena internazionale: da Olivier Dubois, considerato fra i migliori 25 danzatori al mondo, a Mathurin Bolze, l'acrobata danzatore che nei suoi lavori riesce a fondere circo contemporaneo e danza. E il coreografo Angelin Preljocaj, a cui sarà affidata anche l'apertura del Festival nel 2017 con "Roméo et Juliette". 

Il calendario di TorinoDanza 2016 propone 27 rappresentazioni di 15 spettacoli, 10 prime nazionali, 5 coproduzioni, 14 compagnie da 7 nazioni, con le new entry Canada e Giappone. L'inaugurazione di martedì 6 settembre al Teatro Regio è affidata a uno dei principali coreografi contemporanei, l'israeliano Ohad Naharin, con il sofisticato "Tre", creato per la compagnia Batsheva Dance Company e basato sui principi della tecnica "Gaga": la comprensione del corpo e dei suoi limiti. 

Un posto importante nell’edizione 2016 è occupato poi da "Sylphidarium" (Teatro Carignano, 13 settembre – prima italiana) della coreografa Francesca Pennini, con le musiche di Francesco Antonioni che dilagano sulle note di Chopin, in anteprima nazionale. Interessanti sono anche i due spettacoli di Bolze ispirati al Barone Rampante: "Fenêtres" (10 – 11 settembre, Fonderie Limone Moncalieri) e "Barons Perchés" (dal 15 al 18 settembre, Fonderie Limone Moncalieri) che conquisteranno per la leggerezza e la bellezza del gesto e che insieme a "Tre" e "Sylphidarium" sono inseriti per la prima volta nel calendario di MiTo SettembreMusica. 

L’atteso Olivier Dubois propone invece "Auguri": una partitura con 22 danzatori in cui l’invenzione crea immagini coerenti anche al di fuori della scrittura coreografica; presagi ancestrali da svelare con atti divinatori fra futuro radioso e minacce terrifiche (30 settembre-1 ottobre in prima nazionale alle Fonderie Limone). 

Spettacolare sarà anche il tradizionale "Defilè", la parata urbana che coinvolgerà la città rinnovando la collaborazione con la Biennale de la danse de Lyon, grazie alla suggestiva partecipazione di 150 danzatori e 50 musicisti. Si partirà il 24 settembre, alle ore 16 da Piazza Palazzo di Città e si arriverà in piazza Carignano dove, dalle 17, avrà inizio la performance "Lava Bubbles". Tutto il calendario dell'evento nel dettaglio è consultabile su www.torinodanzafestival.it 

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