Sabato, 18 Settembre 2021
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Torino Film Festival, Coppola: "Sarà una rassegna da Oscar"

L'assessore alla cultura della Regione Piemonte: "Avere il premio Oscar Penelope Cruz al Torino Film Festival rappresenta una conferma dell'eccellenza del sistema cinema della Regione Piemonte"

Il Torino Film Festival, nonostante il budget ancora più ristretto (2 mln di Euro contro 2,300,000) è pronto per una 29/a edizione di gran qualità. Apertura nel segno di Brad Pitt con il film 'L'arte di vincere/Moneyball' di Bennett Miller (Truman Capote - A sangue freddo), due film italiani in concorso sui sedici, madrina Laura Morante: di nuovo un piccolo miracolo economico e di qualità per il festival torinese.

Il direttore artistico e regista Gianni Amelio alla presenza del sindaco di Torino Piero Fassino, ha detto a Roma: "Non siamo in concorrenza con il Festival di Roma e con quello di Venezia ma casomai guardiamo a festival come Berlino, il Sundance e Rotterdam. Festival dove nessuno si sbraccia per le star, ma il pubblico è più interessato ai film e ai dibattiti". Intanto i film italiani in concorso che sono appunto due: 'I piu' grandi di tuttì di Carlo Virzì e 'Ulidi piccola mia' di Mateo Zoni in un concorso dove sono rappresentati 12 paesi su 16 film in concorso.

Tra gli altri eventi di questa 29/a edizione il Gran Premio Torino che quest'anno andrà ad Aki Kaurismaki che sarà il 24 novembre nel capoluogo piemontese per presentare 'Le Havre', già passato all'ultimo festival di Cannes e l'omaggio poi all'attrice italiana Dorian Gray, bionda e procace 'malafemmina' per Totò e Peppino, ma anche nel cast de 'Le notti di Cabiria' (1957) di Federico Fellini, né 'Il grido' (1957) di Michelangelo Antonioni. Un'artista che si è tolta la vita il 16 febbraio di quest'anno sparandosi un colpo di pistola nella sua villa di Torcegno, in Trentino. Tra gli altri film italiani nelle varie sezioni del festival, 'L'era legalé di Enrico Caria, un mockumentary su Napoli con interviste a personaggi famosi da Arbore a De Cataldo, da Isabella Rosselini a Tano Grasso (prevista alla presentazione del film il sindaco di Napoli Luigi De Magistris) e 'Il giorno in piu'' di Massimo Venier con Fabio Volo e Isabella Ragonese. Piero Fassino, all'incontro stampa, ha ricordato gli antichi legami tra la sua città e il cinema. Tra le cose dette dal sindaco, il fatto che "non è affatto vero che la cultura va tagliata in tempi di crisi, anzi è proprio allora che bisogna investire". La giuria del concorso principale del festival sarà comunque presieduta dal regista Jerry Schatzberg. Insieme a lui il produttore Usa, Michael Fitzgerald, l'attrice Valeria Golino, la regista Shekhar Kapur e il regista filippino Brillante Mendoza. Tra gli ospiti attesi (non ci sarà Brad Pitt), ma Keith Carradine, Michael Murphy, Alexander Payne, Antonio Albanese, Alice Rohrwacher, Francesca Comencini e Toni Servillo.


Chiuderà la rassegna 'Albert Nobbs' di Rodrigo Garcia con Glenn Close nei panni di un uomo nella Dublino di fine 800. COPPOLA, SARA' UN TFF DA OSCAR Per l'assessore alla cultura della Regione Piemonte, Michele Coppola, con Penelope Cruz sarà "un Torino Film Festival da Oscar". "Avere il premio Oscar Penelope Cruz al Torino Film Festival - ha detto - è un risultato importante per la manifestazione e rappresenta una conferma dell'eccellenza del sistema cinema della Regione Piemonte". "L'idea di ospitare Penelope Cruz al nostro TFF - ha spiegato - è nata fin da quando abbiamo avuto la certezza che l'attrice spagnola avrebbe girato a Torino, proprio in queste settimane, il film 'Venuto al Mondo' di Sergio Castellitto. Oggi quell'idea, pur tra alcune difficoltà, è diventata realtà grazie all'impegno di tutti. Per questo risultato desidero riconoscere il merito al neopresidente Ugo Nespolo che, pur nominato da poche settimane al vertice del Museo Nazionale del Cinema, ha lavorato fin dall'inizio per questo obiettivo. Desidero inoltre ringraziare il maestro Gianni Amelio e il direttore Alberto Barbera, per aver superato le perplessità iniziali, dovute alla presenza dell'attrice al Festival di Roma". "Il TFF - ha aggiunto - è uno dei punti cardine del sistema cinema piemontese, un evento che garantisce una vetrina internazionale e valorizza al massimo l'importante investimento che la Regione, insieme gli altri enti, mette in campo nel settore. E Il 2011 - ha concluso - ha rilanciato il Piemonte, come una delle regioni leader grazie al lavoro di squadra fatto da Film Commission Torino Piemonte, FIP (Film Investimenti Piemonte) e Museo Nazionale del Cinema". (Ansa)

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