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Si avvicina il Torino Film Festival, Amelio: "Cerchiamo la qualità"

Il Torino Film Festival dal 25 novembre al 3 dicembre eleverà il capoluogo piemontese al rango di capitale del cinema. 217 i titoli in programma, con 32 anteprime mondiali

«Questa edizione del Torino Film Festival sposa l’arte e la vita, con molta più sostanza rispetto ad altre manifestazioni del genere in Italia». Così Ugo Nespolo, neo presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino, ha aperto la conferenza stampa di presentazione della 29^ edizione del Torino Film Festival, che dal 25 novembre al 3 dicembre eleverà il capoluogo piemontese al rango di capitale del cinema. 217 i titoli in programma, con 32 anteprime mondiali, 20 internazionali, 10 europee e ben 70 italiane. Per il concorso principale, invece, le pellicole saranno 16, e tra esse ne spiccano due italiane: I più grandi di tutti di Carlo Virzì e Ulidi piccola mia di Mateo Zoni.

«Il primo anno del mio mandato – ha spiegato Gianni Amelio, direttore del Tff – abbiamo compiuto all’80% l’operazione di andare verso lo spettatore. L’anno scorso siamo arrivati al 90%, quest’anno invece abbiamo raggiunto la sintesi tra la prima e la seconda annata. Stiamo cercando sempre più la qualità in un mondo dove, purtroppo, ci confrontiamo spesso con la concorrenza sleale di chi ha maggiori mezzi economici». Confermate le sezioni presenti già nei due anni passati della gestione Amelio, la novità di quest’anno è la pre-apertura del festival, il 24 novembre, con la proiezione al Multisala Cinema Massimo di Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki, regista che il giorno successivo, durante l’inaugurazione che si svolgerà al Teatro Regio di Torino, riceverà il Gran Premio Torino.


Confermati già alcuni volti noti dello spettacolo, che parteciperanno al festival, come Antonio Albanese, Renzo Arbore, Ascanio Celestini e Gigi Proietti. Ci saranno anche, fra gli altri, Toni Servillo, Daniele Segre, Michele Placido e Sergio Rubini. Nella giuria che assegnerà il premio Cipputi – consegnato da Altan in persona – due novità: Francesca Comencini (che l’ha vinto l’anno scorso) e il giornalista Riccardo Iacona. «Mi auguro – ha concluso Amelio – che la tendenza all’allargamento del pubblico si confermi anche quest’anno». Presenti anche gli assessori alla cultura del Comune di Torino, Maurizio Braccialarghe, della Provincia, Ugo Perone, e della Regione Piemonte, Michele Coppola. Alla conferenza ha partecipato Emanuela Martini, vicedirettore del Tff.

TORINO FILMFESTIVAL 2011

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