The watch a Settimo con la musica dei Genesis

Un tuffo nel passato venerdì 27 novembre alla Casa della Musica la Suoneria Sala Combo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

The Watch, il gruppo italiano di rock progressivo protagonista di tour in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Canada, suonerà venerdì 27 novembre alla Casa della Musica la Suoneria Sala Combo di Settimo Torinese. In quest’occasione la band eseguirà brani tratti da “Trespass” e “Nursery Crime,” i primi album che fecero conoscere i Genesis di Peter Gabriel in Italia.

 Sul palco saliranno il cantante Simone Rossetti, fondatore del gruppo e dotato di una voce che richiama molto quella di Gabriel; Valerio de Vittorio alle tastiere; Giorgio Gabriel - dal cognome evocativo - alla chitarra; Marco Fabbri alla batteria e Mattia Rossetti al basso.

Il gruppo milanese – attivo dal 2001 – ha già suonato qualche mese fa a Torino in occasione della celebrazione dei 40 anni di “The lamb lies down on Broadway”. Giudizi lusinghieri sul gruppo sono arrivati anche da nomi illustri quali Steve Hackett, lo storico ex chitarrista dei Genesis, che dopo aver assistito a un concerto a Sheffield ha dichiarato: “I The Watch sono dei musicisti di grande talento, che consiglio di ascoltare”, e Paul Whitehead, autore delle più belle copertine degli album dei Genesis degli “anni prog”, secondo cui “Le esibizioni dei Genesis dell’epoca erano meno perfette, ma davvero impressionanti per energia e passione. I The Watch sono la band che più mi ricorda quella magia”.

“Con l’esecuzione di Trespass e Nursery Crime intendiamo ricreare le atmosfere dei primi Genesis, che incantarono l’Italia prima di altri paesi proprio grazie a questi album, che furono poi seguiti da altri grandi capolavori”, hanno dichiarato i The Watch.

I The Watch, a loro volta compongono brani e pubblicano dischi in cui riprendono le sonorità del rock progressivo degli anni ’70 e le riportano ai giorni nostri, adattandole al contesto odierno e arricchendole di maggiore immediatezza. La loro musica è un esempio di cosa sarebbe potuto diventare il rock progressivo oggi se alcuni grandi gruppi degli anni ’70, tra cui i Genesis, non avessero cambiato il loro stile musicale.

A conferma di come siano oggi considerati una dei principali gruppi internazionali di progressive, nei mesi scorsi i The Watch hanno suonato in diversi paesi europei tra cui Germania, Olanda, Gran Bretagna, Belgio, Francia, Spagna.

Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.thewatchmusic.net e sulla pagina https://www.facebook.com/pages/The-Watch/126931518343?fref=ts.

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