#stranointerludio #laricetta, gli appuntamenti del Teatro Stabile il 26 e il 29 maggio

Giordana Faggiano

Prosegue l’iniziativa del Teatro Stabile di Torino #stranointerludio #laricetta che vedrà nelle prossime settimane artisti affermati e giovani attori impegnati in video su testi originali o di grandi autori della letteratura, realizzati con uno sguardo inedito e personalissimo, montati come brevi cortometraggi: a partire dal tema del cibo per scoprire intense riflessioni sul nostro presente. Ad alternarsi sul palcoscenico virtuale dello Stabile insieme al Direttore artistico del Teatro, Valerio Binasco, saranno: Vittorio Camarota, Marta Cortellazzo Wiel, Andrea Di Casa, Giordana Faggiano, Ilaria Falini, Paola Giannini, Marcello Spinetta, Roberto Turchetta, Matilde Vigna.

Martedì 26 maggio 2020, Giordana Faggiano sarà interprete insieme a Valeria Bono di “Heavy in your arms”, scritto e diretto da Egidio Alessandro Carchedi, poesie di Marco Pace, “Io il caffè lo bevo amaro” dalla raccolta “Come di notte”, 2010, Boopen Editore e Derek Walcott, “Tempo verrà”, Adelphi, musiche originali Alessandro Rebesani/ Rbsn.
"Il caffè - scrive Giordana Faggiano -, aroma penetrante al momento del risveglio, energia vitale durante tutto il giorno, gusto consolatorio al momento dell'addormentamento.

Il caffè disegno del tempo circolare nutre la mente, l'anima e il corpo in un rituale assoluto. Il caffè tinge lasciando tracce indelebili, il caffè si disperde come polvere. Il caffè è veleno e medicina al contempo. Il caffè è torbido come la memoria, è nero, come il buio del vortice che ci ingoia, ma ha il sapore di un dolore necessario legato ineluttabilmente ad un viaggio che nasce dall’incontro con noi stessi e con l’altro. Così mi rispecchio e mi riconosco, al là di ogni tempo e mistero".

Venerdì 29 maggio 2020, Matilde Vigna propone un brano da Filippo Tommaso Marinetti “Il manifesto della cucina futurista”, Passerino Editore.
La prima manifestazione a favore della campagna per l'affermazione di una tavola avanguardista, con teorie e proposte radicali, vede la luce il 28 dicembre del 1930, quando Filippo Tommaso Marinetti pubblica sulla “Gazzetta del Popolo” di Torino “Il Manifesto della cucina futurista”.

La più incontenibile corrente italiana del ‘900, intenzionata a trasmettere i propri ideali in ciascun campo dello scibile umano, prende così posizione contro un caposaldo della cucina italiana: la pastasciutta. Proprio contro il primo piatto per eccellenza si scaglia la penna insolente di Marinetti, descrivendolo come cibo che infiacchisce e soprattutto bandiera del colonialismo straniero del grano, da abbandonare a favore dell’italianissimo riso. In un crescendo tra comico e paradossale si consuma la critica a un cibo che non si mastica, ma si ingozza, annunciando l’abolizione di forchetta e coltello, per ristabilire un rapporto tattile con il cibo. Sul sito del Teatro Stabile di Torino sono inoltre disponibili tutte le clip degli attori e i registi che si sono cimentati per #stranointerludio #laricetta.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

  • "La Bagnacauda avvelenata", tornano le risate con le Giallocomiche

    • dal 24 al 25 ottobre 2020
    • Casa del Quartiere Crocetta - Ecomuseo Urbano
  • Il 25° Festival delle Colline Torinesi diventa "diffuso" e... dura un anno

    • dal 4 giugno 2020 al 30 giugno 2021
    • Varie location
  • “Dance beyond the limits", il progetto di inclusione sociale dell'Asd Ivan&Genny Dance School

    • dal 14 maggio al 31 dicembre 2020
    • ASD Ivan&Genny Dance School

I più visti

  • Visite animate e gratuite a Palazzo Cisterna: il calendario del 2020

    • Gratis
    • dal 18 gennaio al 19 dicembre 2020
    • Palazzo Cisterna
  • Passeggiata facile in media montagna, sul Sentiero degli Orridi

    • dal 4 maggio al 31 ottobre 2020
  • A piedi o in bici sul Sentiero Ritrovato: si parte da Chiusa San Michele

    • dal 4 maggio al 30 novembre 2020
    • Borgata Bennale
  • Ha riaperto Casa Lajolo: al via anche le visite guidate

    • dal 31 maggio al 31 dicembre 2020
    • Casa lajolo
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    TorinoToday è in caricamento