Sabato, 25 Settembre 2021
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A Palazzo Reale riapre lo Scalone Alferiano, il passaggio voluto da re Carlo Alberto

Un nuovo tassello è stato posto lungo il percorso che presto renderà l'intero complesso legato al Palazzo Reale di Torino. E' stato inaugurato oggi lo scalone alfieriano che Carlo Alberto di Savoia usava per recarsi dall'Armeria alla Biblioteca

TORINO - Martedì 16 aprile è stato riaperto lo Scalone alfieriano commissionato dal re Carlo Alberto per collegare la Biblioteca Reale con l‘Armeria Reale. Il ripristino del passaggio, chiuso dal 1961, permette di aggiungere un ulteriore tassello al progetto del Polo Reale di Torino.

Lo scalone restaurato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con il sostegno dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, viene restituito alla fruizione pubblica nel suo aspetto originario, con la collezione di lapidi antiche acquistate dal re Carlo Alberto, ricollocate nell’originaria posizione. L’inaugurazione è stata l'occasione per seguire il nuovo percorso di visita tra Palazzo Reale, Armeria e Biblioteca Reale e per presentare il progetto di ampliamento degli spazi espositivi della Biblioteca Reale che sarà realizzato anche grazie al contributo della Fondazione CRT, il cui sostegno nell’ambito dei musei del Polo Reale è stato negli anni particolarmente significativo per il recupero e la valorizzazione dell’Armeria Reale.

In considerazione dell’importanza del nuovo progetto, sviluppato con Consulta, il Consiglio di amministrazione della Fondazione CRT ha fin d’ora espresso un assenso di massima favorevole al suo sostegno, con un contributo in forma paritetica con gli altri due soggetti interessati: la Consulta stessa e la Compagnia di San Paolo. “In una fase di ridimensionamento delle risorse economiche – ha dichiarato il Presidente della Fondazione CRT Antonio Maria Marocco – la collaborazione con altri soggetti diventa particolarmente strategica per la valorizzazione del territorio e il recupero del patrimonio artistico, fattori che, oltre al rilevante valore culturale, possiedono anche una forte valenza di richiamo turistico”.

“La piena collaborazione tra le istituzioni cittadine per la realizzazione dell’impegnativo progetto del Polo Reale, rappresenta la maggiore risorsa sulla quale, in tempi non facili, possa contare la promozione e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale” afferma Mario Turetta, direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici del Piemonte. Sono intervenuti il direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte Mario Turetta e il Presidente della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino Lodovico Passerin d'Entrèves, con un approfondimento sui nuovi percorsi e sull'estensione degli spazi espositivi della Biblioteca del progettista Stefano Trucco, del direttore della Biblioteca Reale Giovanni Saccani, del direttore della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino e della Biblioteca Nazionale Braidense Andrea De Pasquale.

La Biblioteca Reale è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 19 e il sabato dalle ore 8 alle 14, ad ingresso libero.

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