I suoni della piazza, Roberto Gatto alla Piazza dei Mestieri

Ripartono I suoni della Piazza, in programma dal 20 aprile all’11 maggio. L’obiettivo della rassegna si conferma quello di far vivere allo spettatore un’esperienza di ascolto unica, sempre nuova, irripetibile. L’edizione 2018 si presenta ricca di nomi importanti e di progetti sorprendenti, il filo conduttore sarà quello della commistione di suoni e della sperimentazione musicale. Nella storia della musica abbiamo osservato come, soprattutto grazie al genio e al coraggio di numerosi musicisti, l’unione di generi apparentemente inconciliabili abbia poi ispirato diversi artisti e creato delle nuove correnti musicali, sia in ambito rock che in ambito jazz.

Nel corso di una lunga e fortunata carriera che lo ha portato al vertice del jazz Italiano, del quale è uno dei musicisti più rappresentativi, Roberto Gatto ha iniziato a spostarsi dal ruolo di sideman di lusso a quello di leader, creando una serie di gruppi che, c'era da aspettarselo, hanno raccolto sempre un immediato successo. Senza smettere di arricchire un curriculum di collaborazioni nel quale spiccano i nomi di Johnny Griffin, George Coleman, Curtis Fuller, Joe Zawinul, Pat Metheny, oltre che i principali musicisti Italiani, ora Roberto vive fra Roma e New York e coltiva innanzitutto la propria musica.

Dopo una serie di situazioni più legate alla tradizione jazzistica (come gli omaggi in quintetto a Miles Davis e Shelly Manne), si rivolge ora a esplorare nuove sonorità, richiamando alla memoria un suo altro recente progetto che ripercorreva il repertorio del progressive rock. Senza dimenticare il legame con la tradizione, questo trio si muove all’insegna della sperimentazione legata alle nuove sonorità e conduce il pubblico nel mondo dell’elettronica e dell’improvvisazione, dando vita ad una performance multiforme. Momenti di grande energia e groove si alternano a momenti di alto lirismo e sonorità progressive. Il suono del trio è connotato dal piano Fender, dai synth analogici, dai loops, dall’utilizzo di live electronics da parte di tutti e tre.

Roberto Gatto ha dato a questo gruppo il nome di "trio perfetto", a indicare la formazione in cui attualmente si trova più a suo agio e che gli permette di suonare tutta la musica in assoluta libertà. Si esibiranno l'11 maggio alla Piazza dei Mestieri. I compagni di palco del leader batterista sono il pianista e tastierista Alfonso Santimone, uno dei più intraprendenti e creativi musicisti in attività, e Pierpaolo Ranieri al basso elettrico, un giovane straordinario strumentista attento conoscitore delle nuove tendenze. Il concerto sarà preceduto da una breve conversazione fra l'artista e il giornalista Eugenio Mirti.

Roberto Gatto - batteria
Alfonso Santimone - piano e Fender Rhodes
Pierpaolo Ranieri - basso elettrico

 

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