Domenica, 19 Settembre 2021
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Prix Italia: la prossima edizione aprirà all'insegna della legalità

Per la quarta (e probabilmente non ultima) edizione del Prix Italia a Torino, il tema di apertura sarà quello della legalità. Sarà presente il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso

 

Il 64/o Prix Italia, che si terrà a Torino dal 16 al 21 settembre, si inaugurerà sotto il segno della legalità, "un valore - ha detto oggi il segretario generale Giovanna Milella - che sta alla base di ogni cultura e di ogni connivenza. Oggi si parla tanto e spesso solo di tagli, ma questa è una necessità. E la lotta alle mafie e alle tante forme di criminalità nel mondo ci dicono che la ricerca della legalità oggi è un'emergenza mondiale".
 
Ad inaugurare il Prix - che presenta la migliore produzione televisiva, radiofonica e ora anche digitale, alla quale partecipano 300 programmi provenienti da 48 paesi e 90 emittenti - saranno domenica prossima il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, l'ad di Rai World Claudio Cappon, la presidente della Rai Anna Maria Tarantola, il Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso e il presidente della European Broadcasting Union (Ebu) Jean-Paul Philippot.
 
"Il Prix Italia - ha continuato Milella - è un grande evento italiano di cultura, uno strumento per capire, un evento d'arte che racconta il pianeta, le sue rivoluzioni in atto come la primavera araba con tutte le sue contraddizioni, la lotta delle donne in molti paesi o tragedie come quella raccontata nel film 'Il segreto del cioccolato' sui bambini del Mali, rapiti e schiavi nelle piantagioni di cacao".
 
Milella e l'assessore comunale alla Cultura Maurizio Braccialarghe hanno poi spiegato come si stia lavorando per rendere Torino la sede stabile del Prix Italia, già a partire dal 2013. "Eravamo già molto avanti su questo fronte con la scorsa direzione Rai - ha detto Milella -, ora le trattative e i percorsi sono ripresi, proprio pochi giorni fa la presidente Tarantola ha chiesto la preparazione di un progetto in tal senso da portare in consiglio per arrivare al più resto a una decisione condivisa. Torino, con la sua tradizione culturale, la sua professionalità e disponibilità, potrebbe benissimo diventare l'interfaccia di questo prestigioso premio".
 
(ANSA)
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