rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Eventi Venaria Reale

Play, un anno di eventi tutto da giocare alla Reggia di Venaria: narrazioni (con Brachetti), mostre e molto altro

Si comincia a Pasqua

E' "Play" - il gioco - il tema principale degli eventi che si terranno nel 2022 della Reggia di Venaria che festeggia proprio quest'anno i primi 15 anni di apertura al pubblico, dopo la gigantesca opera di restauro di fine anni 90. Dopo il 'paesaggio', fil rouge del 2021, La Venaria intende offrire stavolta un viaggio all'interno del mondo del gioco: l'attività ludica come espressione fondamentale della socialità umana. 

Si comincia a Pasqua

Tutte le domeniche e i festivi, a partire dal giorno di Pasqua, i Giardini della Reggia verranno animati da attività di gioco declinate nelle forme più diverse: dal gioco da tavolo ai giochi di strada e della tradizione, dalla giocoleria agli spettacoli di marionette, dal modellismo allo sport, dalla magia ai giochi di ruolo. 

Sempre quest’anno ricorre il 25° anniversario del riconoscimento di “Patrimonio dell’Umanità” da parte dell’Unesco delle Residenze Reali Sabaude del Piemonte, avvenuto nel 1997. La ricorrenza, insieme ai 15 anni di attività, saranno celebrate da un grande evento il 21 giugno, primo giorno d’estate: l’inaugurazione del Teatro d’Acque della Fontana dell’Ercole, grandioso complesso architettonico seicentesco all’interno dei Giardini della Reggia, che è stato completamente restaurato e reso nuovamente fruibile. Una grande festa con giochi d’acqua e spettacoli circensi sancirà il compimento della rinascita della Venaria.

Non solo dimostrazioni e spettacoli, ma anche momenti di coinvolgimento, socialità, riflessione e condivisione per tutti. Il programma di iniziative e incontri vede la collaborazione di importanti realtà e associazioni attive nell’ambito della cultura ludica nelle sue diverse manifestazioni.

Le mostre

E la primavera inizia con le mostre "Dalle piazze alle Corti" e "Foto in gioco!", per proseguire nell'estate con "Play. Videogame, arte ed oltre". La prima, visitabile dal 9 aprile al 18 settembre, a cura di Silvia Ghisotti ed Andrea Merlotti, costituisce una sorta di incipit della narrazione. Un mondo variegato e fantastico, di cui solo un artista quale Arturo Brachetti poteva essere un’adeguata voce narrante. La narrazione racconta, infatti, attraverso il caso del Piemonte, l’Italia di fine Sette ed inizio Ottocento: un tempo in cui piazze e cortili erano uno spazio ludico privilegiato. Un mondo in cui operavano artisti e giocatori di ogni genere, in grado, in alcuni casi, di suscitare anche l’interesse delle corti. Già allora il mondo del gioco s’intrecciava strettamente con lo spettacolo.

arturo brachetti-3

La parola “gioco” era usata anche per indicare le più diverse esibizioni (“giuochi sul cavallo”, per esempio, erano quelle dei cavallerizzi).  La collaborazione del Museo nazionale del Cinema di Torino e della Biblioteca del Seminario di Asti è stata essenziale per l’esposizione. 

Giochi e spettacoli nelle strade e piazze del Belpaese sono protagonisti anche di "Foto in gioco!" (9 aprile-18 settembre), la seconda parte della narrazione, curata da Giangavino Pazzola ed organizzata insieme alla Fondazione Camera - Centro italiano per la Fotografia. Grazie all’opera dei più grandi fotografi italiani degli ultimi decenni, la scena resta l’Italia, ma con un salto di tre secoli: da quella dei sovrani assoluti a quella che dal boom economico arriva al nostro presente. La storia che essa racconta, quindi, accompagna, almeno per un tratto, quella stessa dei visitatori. In essa piazze e strade degli ultimi sessant’anni sono solo uno degli spazi che illustrano i cambiamenti delle pratiche ludiche negli anni della nostra contemporaneità.

A quest’ultima e, insieme, al nostro incombente futuro, guarda invece la terza mostra dell’anno, la conclusione del nostro racconto ideale: "Play. Videogame, arte ed oltre", curata da Guido Curto e Fabio Viola e visitabile dal 22 luglio al 15 gennaio 2023. I videogiochi  come "decima forma d'arte" praticata da 3 miliardi di persone nel mondo. I videogiochi sono presentati come l’evoluzione di una pratica del racconto che affonda le sue radici negli antichi canti dei poeti intorno ai falò dei contadini e dei soldati, e che nello scorrere dei secoli si è di volta adattata ai mutati contesti sociali ed alle diverse capacità tecniche.

Il rapporto con l’arte, espressione di tale evoluzione, sarà uno dei fil-rouge della mostra. Dalle piazze reali, soggetto e spazio delle due prime esposizioni, si giunge così alla piazza virtuale del “metaverso”, dove giocatori fisicamente distanti possono coesistere, affrontandosi e divertendosi come un tempo i loro antenati. Conferenze, conversazioni, eventi e spettacoli accompagneranno le mostre sino all’inverno 2022-23, per poi lasciare il posto al tema del convivio, che segnerà il 2023-24. 

Gli altri eventi

A partire dalla primavera e per tutte l’estate, anche gli eventi principali organizzati dalla Venaria Reale avranno come tema conduttore il “gioco”: in particolare per la ricca programmazione nei Giardini delle Domeniche del Gioco dal 17 aprile (giorno di Pasqua), con inoltre diversi momenti di riflessione, approfondimenti e rassegne che spaziano dal fantasioso Campionato mondiale di Street Magic dal 2 al 6 giugno, all’incontro del 9 giugno con Stefano Bartezzaghi dedicato al significato della parola gioco, alle richiestissime Sere d’Estate alla Reggia con Piemonte dal Vivo, dal 22 luglio al 13 agosto, alla nuova edizione della rassegna fieristica di Corollaria dal 13 al 18 settembre.

Segue dal 10 settembre al 15 ottobre il progetto "Reggia! Liberi tutti", ciclo di letture ad alta voce e giocose lezioni a cura dello scrittore Giuseppe Culicchia (suo anche il claim per il 2022 della Reggia). Sei appuntamenti durante i quali noti scrittori italiani racconteranno autori e libri a tema ludico, con un invito anche alla (ri)lettura di grandi classici della letteratura. 

John Constable, la mostra d'autunno

Oltre alle mostre citate dell’ambito specifico Play, è prevista in autunno la grande mostra dedicata al pittore John Constable, uno dei massimi paesaggisti del Romanticismo, realizzata grazie alla collaborazione con la Tate Gallery di Londra. Il prestigioso ed imperdibile appuntamento è preceduto da altri eventi espositivi: dal 31 maggio fino all’8 gennaio 2023 potranno essere ammirate alla Venaria Reale le sculture di Tony
Cragg, uno dei più celebri scultori di contemporanea, mentre dal 25 giugno all’11 settembre la Reggia ospiterà una mostra organizzata da La Milanesiana.

Torna il Gran Ballo della Venaria Reale

Tra le iniziative in programma su altri temi spiccano: il 28 maggio l’evento yoga dedicato al benessere Wanderlust Sunset, l’11 e 12 giugno il Concorso di Attacchi di tradizione, l’1 e 2 luglio l’Esposizione internazionale canina, nonché il 15 ottobre il ritorno del Gran Ballo della Venaria Reale, insieme - sempre in autunno- ad un serie di eventi sportivi quali gli Europei di Cross, la competizione continentale di corsa campestre, e il 16 ottobre la Corsa da Re che si svolgeranno tra i Giardini della Reggia e il Parco La Mandria. Durante le festività natalizie verranno infine riproposte dal 26 dicembre all’8 gennaio 2023 le Sere di Natale alla Reggia.

Anche per quanto riguarda la sezione dei Convegni, delle Conversazioni e delle Attività didattiche, sono previsti numerosi appuntamenti a cura del Centro Studi e Ricerca e dei Servizi Educativi della Venaria, mentre diverse attività calendarizzate nel corso dell’anno saranno organizzate in collaborazione con la Città di Venaria Reale, in particolare per ilBorgo Antico cittadino.

Gallery

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Play, un anno di eventi tutto da giocare alla Reggia di Venaria: narrazioni (con Brachetti), mostre e molto altro

TorinoToday è in caricamento