"Non perdiamo lo smalto", incontro e mostra al Circolo del Design

Il Circolo del Design di Torino presenta "Non perdiamo lo smalto. Lo studio Del Campo, 1955-1997", incontro e mostra a cura di Davide Alaimo dedicati alla bottega di smaltatori Studio del Campo, attiva a Torino: un gruppo di quattro artisti-artigiani - Virgilio Bari e Lidia Lanfranconi, Euclide Chiambretti e Bianca Tuninetto – uniti nel lavoro e nella vita, che hanno saputo confrontarsi con le esperienze artistiche a loro contemporanee e allo stesso tempo con il disegno industriale che si stava affermando nella metà degli anni ’50, raggiungendo esiti originali e unici nel panorama italiano del secondo Novecento. L'inaugurazione è prevista per il 14 febbraio alle 18.30. 

A più di 20 anni dalla chiusura di Studio del Campo, il Circolo del Design rende omaggio ad una storia che ha come cornice la città di Torino ed è fatta di amore e dedizione ad un’arte – quella dello smalto – che consente una infinita libertà espressiva e che i Del Campo riuscirono a esplorare usando tutte le tecniche e le illimitate possibilità cromatiche, coniugandole ad un vocabolario stilistico molto ampio, aperta tanto all'antichità medievale che all'astrattismo contemporaneo.

L’incontro vuole raccontare la storia professionale di Studio Del Campo, il contesto in cui lavorarono e la vicenda collezionistica che tutt’ora li riguarda. A corollario sarà allestita una mostra, aperta fino al 7 marzo, per illustrare la loro vasta e variegata produzione in particolare relativa agli oggetti per l’arredamento di interni.

Gli accessori e i complementi d’arredo vanno da piatti, ciotole e vasi, oggetti d’uso, senza dimenticare la serie di oggetti bicromi realizzati su disegno di Gio Ponti nel 1957. In questo ambito Studio del Campo, e nelle opere più strettamente decorative, usa uno stile definito e compiuto, caratterizzato da una linea capace di valorizzare il disegno e la consistenza luminosa, attraverso le finissime linee graffite che rivestono di chiaroscuri le superfici, e gli smalti monocromi che ne fanno esplodere la brillantezza e il risalto nello spazio. Del Campo realizzò numerose maniglie per i serramenti della Cristal Art già dagli esordi e, a partire dal 1970, una linea esclusiva su disegno di Giuseppe Raimondi.

Inoltre, gli architetti Carlo Mollino, Carlo Alberto Bordogna, Augusto Romano, Gualtiero Casalegno e - dagli anni ‘80 - Toni Cordero, fecero realizzare da Del Campo maniglie e decorazioni per gli arredamenti da loro progettati.

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