"My fair ladies… and gentlemen" alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

“It’s a fine life”, cantano due povere prostitute nel Musical Oliver: di bello non c’è nulla nei bassifondi dell’Inghilterra Vittoriana, ma esse sembrano preda di quell’incantamento che tocca i personaggi di cinque fra i più importanti musical che vedono la luce tra il 1956 e il 1964: un incantamento che li imprigiona nel proprio stato e nelle proprie illusioni e che resiste nella massima tensione, in ciascuno, fra conservazione e cambiamento.

E così, da questa scintilla, ecco cinque capolavori musicali e teatrali che cantano giochi di ruolo in apparenza eterni, ma in procinto di cambiare: re e regina, ricco e povero, borghese e bohémien, maestro e allievo, gentleman e cockney e soprattutto uomo e donna. My Fair Lady nel 1956, con la romantica, ribelle e complessa Eliza (immortalata da Audrey Hepburn sul grande schermo) è il primo atto dell’irruzione a volte seria, a volte scherzosa, a volte drammatica nel teatro musicale dei repentini cambiamenti sociali che avanzano in Inghilterra e in America al quale seguono West Side story (1957), Oliver! (1960), Camelot (1960), Mary Poppins (1964).

My Fair Lady è un musical con musiche di Frederick Loewe e libretto di Alan Jay Lerner, tratto dall'opera teatrale di George Bernard Shaw Pigmalione (1913). Racconta della rozza fioraia "cockney" Eliza Doolittle che prende lezioni dal fonetista borghese Henry Higgins, per poter diventare una vera signora e aprire un negozio. Il progetto è architettato dal professor Higgins che scommette col colonnello Pickering di poter trasformare una qualunque popolana in una lady con pochi mesi di lezioni. Inaspettatamente, Higgins comincia a provare dei sentimenti per la semplice fioraia... Il musical, diretto da Moss Hart, con costumi di Cecil Beaton e scene di Oliver Messel, debuttò a Broadway nel 1956 e fu un grande successo di critica e pubblico: My Fair Lady rimase in scena per 2717 repliche, diventando così il musical più longevo dell'epoca, e vinse sei Tony Award, tra cui i ruoli dei due protagonisti furono interpretati da Rex Harrison e una giovane Julie Andrews.

Programma

I’m an ordinary man (My Fair Lady)
The simple joys of Maidenhood (Camelot)
Chim Chim Cher-ee (Mary Poppins)
It’s a fine life (Oliver!)
You’ve got to pick a pocket or two (Oliver!)
Cool (West side story)
Why can’t the English (My Fair Lady)
Just you wait (My Fair Lady)
The rain in Spain (My Fair Lady)
Supercalifragilistichespiralidoso (Mary Poppins)
Show me (My Fair Lady)
Without you (My Fair Lady)
I could have danced all night (My Fair Lady)
Tonight (West Side Story)

Cast

Silvia Testoni, soprano
Stefano Colli, baritono
Marco Ghilarducci, pianoforte

WhtasApp inviando TEATRO SUPERGA ON al numero 011.6279789

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