“Helmut Newton Works”, 68 opere raccontano la lunga carriera del grande fotografo

Alla GAM alcune tra le immagini che hanno raggiunto un pubblico di milioni di persone anche grazie alle riviste e ai libri

Un momento durante l'apertura della mostra (Ph Perottino). Opera esposta: Helmut Newton, Rushmore, Italian Vogue, 1982 ©Helmut Newton Estate

La GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino apre la stagione espositiva del 2020 con la grande retrospettiva “Helmut Newton”. Works, promossa da Fondazione Torino Musei e prodotta da Civita Mostre e Musei. Il progetto espositivo è di Matthias Harder, direttore della Helmut Newton Foundation di Berlino, che ha selezionato 68 fotografie con lo scopo di presentare una panoramica, la più ampia possibile, della lunga carriera del grande fotografo che sin dagli inizi non ha mai smesso di stupire e far scalpore per i suoi concetti visivi veramente unici. Helmut Newton morì improvvisamente il 23 gennaio 2004 a Los Angeles, prima di poter assistere alla completa realizzazione della Fondazione a lui dedicata. Helmut Newton Works è il titolo del grande volume edito da Taschen che comprende anche le foto esposte in mostra e ne rappresenta idealmente il catalogo.

Le opere in mostra

 Il risultato è un insieme di opere non solo particolarmente personali e di successo, ma che hanno raggiunto un pubblico di milioni di persone anche grazie alle riviste e ai libri in cui sono apparse, e alle mostre delle sue foto. Nel percorso di mostra si spazia dagli anni Settanta con le numerose copertine per Vogue, sino all’opera più tarda con il bellissimo ritratto di Leni Riefenstahl del 2000, offrendo la possibilità ai visitatori di comprendere fino in fondo il suo lavoro come mai prima d’ora. Quattro sezioni che rendono visibile come in questo lungo arco di tempo, Newton abbia realizzato alcuni degli scatti più potenti e innovativi del suo tempo. 

I ritratti a personaggi famosi

Numerosi ritratti a personaggi famosi del Novecento, tra i quali Andy Warhol (1974), Gianni Agnelli (1997), Paloma Picasso (1983), Catherine Deneuve (1976), Anita Ekberg (1988), Claudia Schiffer (1992) e Gianfranco Ferré (1996). Delle importanti campagne fotografiche di moda, invece, sono esposti alcuni servizi realizzati per Mario Valentino e per Thierry Mugler nel 1998, oltre a una serie di importanti fotografie, ormai iconiche, per le più importanti riviste di moda internazionali. Il chiaro senso estetico di Newton pervade tutti gli ambiti della sua opera, oltre alla moda, anche nella ritrattistica e nella fotografia di nudi. Al centro di tutto le donne, ma l’interazione tra uomini e donne è un altro motivo frequente della sua opera.

Orari mostra

Dal 30 gennaio 2020 al 3 maggio 2020, da martedì a domenica dalle 10 alle 18. La biglietteria chiude un'ora prima. Il primo martedì del mese, non festivo, l'ingresso è gratuito per tutti. Le tariffe possono subire variazioni in presenza di mostre temporaneee.

Biglietti 

Biglietti | intero 10 € ridotto 8 € gruppi di minimo 15 persone.

Persone con disabilità | ridotto under 25 6 €: ridotto giovani e studenti da 6 fino a 25 anni compiuti con documento e tesserino universitario.

Gratuito: per minori di 6 anni. Accompagnatori di persone con disabilità.

Abbonamento Musei e Torino Piemonte card Biglietto integrato Mostra e Museo 14 €

Festività

Domenica 12 aprile Pasqua APERTO

Lunedì 13 aprile Pasquetta APERTO

Sabato 25 aprile Festa della Liberazione APERTO

Lunedì 1 maggio Festa del Lavoro APERTO

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piemonte verso la 'zona arancione'. Spostamenti, negozi, scuole: cosa cambia

  • Piemonte, con indice RT sotto 1, verso la zona arancione. Cirio: “Non è un risultato, ma un passo”

  • Albero di Natale, 10 idee (super trendy) per ricreare l'atmosfera natalizia

  • A Grugliasco si inaugura il nuovo supermercato Lidl: riqualificata l'intera area

  • Piemonte in zona arancione da domenica 29 novembre: cosa cambia

  • Nichelino, chiusa la tangenziale a causa di un incidente: morto un uomo

Torna su
TorinoToday è in caricamento