Mostra di Toulouse-Lautrec, 3.000 presenze nei primi due giorni d’apertura

Tanti gli appassionati giunti nelle sale di Palazzo Chiablese alla scoperta del genio dell'aristocratico bohémien

Toulouse-Lautrec con la sua l’arte eccentrica, anticonformista e provocatoria, si conferma l’artista in grado di attirare il grande pubblico. Un ottimo inizio per la nuova monografica torinese dedicata a uno dei più grandi creatori di manifesti e stampe: tra sabato e domenica, nei primi due giorni di apertura, le sale di Palazzo Chiablese hanno visto arrivare 3.000 visitatori incuriositi e affascinati dal genio dell’aristocratico bohémien 

Con circa 170 opere, tutte provenienti dalla collezione dell’Herakleidon Museum di Atene, fino al 5 marzo 2017 è ospitata a Palazzo Chiablese di Torino una grande retrospettiva dedicata a Toulouse-Lautrec. In mostra litografie a colori (come Jane Avril, 1893), manifesti pubblicitari (come La passeggera della cabina 54 del 1895 e Aristide Bruant nel suo cabaret del 1893), disegni a matita e a penna, grafiche promozionali e illustrazioni per giornali (come in La Revue blanche del 1895) diventati emblema di un’epoca indissolubilmente legata alle immagini dell’aristocratico visconte Henri de Toulouse-Lautrec.

La mostra, sotto l’egida del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, è prodotta e organizzata dai Musei Reali di Torino e Arthemisia Group, vede il patrocinio della Città di Torino ed è curata da Stefano Zuffi.

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