“Uganda – Ma dove lo trovate il tempo?”, mostra e libro alla Galleria Peola

Un libro fotografico e una mostra per documentare il lavoro dei medici e dei volontari che ogni anno, in Africa, effettuano formazione specifica teorica e pratica e interventi di chirurgia plastica ricostruttiva su numerosi pazienti che, altrimenti, non potrebbero ricevere cure. Operazioni salvifiche non solo dal punto di vista della salute, ma anche riabilitative a livello di percezione sociale e possibilità di lavorare. È il lavoro prezioso che porta avanti l’associazione Cute Project, e che ogni anno viene documentato per immagini da fotoreporter invitati a trascorrere un periodo di residenza d’artista in Uganda e in Benin. L’ultima protagonista è stata Monica Carocci, che ha realizzato il libro “Uganda – Ma dove lo trovate il tempo?” e la mostra fotografica, dallo stesso titolo, che sarà a Torino dal 6 al 15 settembre.

"Monica Carocci è partita nel novembre 2017 per passare assieme ai medici e volontari di Cute Project Onlus alcune settimane, piene di vita e di vite – spiega la critica Olga Gambari –. Un racconto visivo che va ben oltre le fotografie e la mera descrizione oggettiva. Perché non bastano le parole per raccontare le esperienze. A volte le immagini sono sguardi che si aprono direttamente sulle cose che accadono, sui luoghi, sulle persone, sui gesti, i dettagli, le luci. E riescono a portarne testimonianza visiva ed emotiva. A restituire un’atmosfera e una dimensione che altrimenti sarebbe perduta".

Il lavoro di Monica Carocci è insieme arte e vita, esperienza condivisa che coinvolge il visibile e quello che non lo è. Le fotografie di Monica, secondo il suo stile inconfondibile, sono opere dove pittura e scultura si mescolano, stampate a mano da lei stessa su carta baritata.

"Immagini preziose e uniche che appartengono a un flusso visionario e poetico eppure emerso dal mondo reale. Bianchi e neri, paesaggio umano e naturale, architetture che si sciolgono una dentro l’altra. Un invito a guardare davvero, a sentire. Questo in fondo fanno i medici e i volontari di Cute Project" spiega ancora Olga Gambari.

Opere e catalogo saranno in vendita a un prezzo simbolico: "Sono un dono dell’artista e un ulteriore gesto di generosità e impegno da parte dell’associazione Cute, e di tutti coloro che partecipano al progetto, ciascuno supportandone un pezzetto, al fine di raccogliere risorse economiche preziose e imprescindibili per sostenere altre missioni umanitarie" commenta Gambari.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • I Musei Reali ripartono: tutte le mostre da non perdere

    • dal 1 febbraio al 30 aprile 2021
    • Musei Reali
  • Caravaggio ai Musei Reali: da Roma arriva il San Giovanni Battista

    • dal 25 febbraio al 30 maggio 2021
    • Galleria Sabauda
  • A Carnevale la Reggia di Venaria resta aperta fino alle 19

    • dal 12 febbraio al 31 dicembre 2021
    • Reggia di Venaria

I più visti

  • Tuliparty, al via la terza edizione: uno 'scorcio d'Olanda' a Pianezza

    • dal 27 marzo al 25 aprile 2021
    • vivaio
  • Il Castello di Moncalieri riapre al pubblico: prenotazione obbligatoria

    • dal 4 febbraio al 30 aprile 2021
    • Castello di Moncalieri
  • I Musei Reali ripartono: tutte le mostre da non perdere

    • dal 1 febbraio al 30 aprile 2021
    • Musei Reali
  • Apre a Torino la Voice Art Academy: lezioni a partire da ottobre

    • dal 1 ottobre 2020 al 31 luglio 2021
    • Voice Art Academy
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    TorinoToday è in caricamento