"La resa dei corti" al Blah Blah

Risate garantite, seppur sapientemente miscelate con vari sentimenti ed emozioni, giovedì 4 aprile al Blah Blah per il secondo appuntamento con "La resa dei corti", dedicato alle avanguardie francesi. Cortometraggi di avanguardie francesi sonorizzati dal vivo da Pietra Tonale. In primo piano, la sperimentazione di forme, narrazioni e linguaggi e il potere stesso del cinema: il surrealismo beffardo di Abel Gance, lo struggente romanticismo di Man Ray e di Germaine Dulac, il dadaismo di René Clair. Sul palco, il progetto musicale Pietra Tonale, che in quanto a sperimentazione la sa lunga: si tratta di un organico variabile di musicisti provenienti dal Conservatorio di Torino, dalla Jazz School e dal Centro di Formazione Musicale. Con loro, la musica si integra con diversi linguaggi compositivi. In occasione della Resa dei corti, si esibiscono con due diverse formazioni.

La resa dei corti

Giunta al suo quarto anno di vita, questa edizione della rassegna si pone come obiettivo quello di dare una visione complessiva, costruita tassello su tassello, delle ricchissime, vivaci e variegate stagioni del cinema muto. La tradizione della sonorizzazione dal vivo viene rielaborata in chiave moderna grazie ai musicisti coinvolti, che ogni volta accolgono la sfida mettendosi in gioco e sperimentando.

Prossimo appuntamento giovedì 2 maggio 2019

Per l’ultimo appuntamento della Resa dei corti, uno scienziato del suono e della percezione, che si muove tra digitale, sintetizzatori, elettronica e pop lunare: Daniele Sciolla A lui va il compito di musicare la serata dedicata all'animazione europea: un tentativo di mappare un territorio sfuggente e ricchissimo, che abbraccia il precinema da Emile Reynaud, con le prime sperimentazioni grafiche che univano l'animazione al live action a Arthur Melbourne Cooper, con le prime vere espressioni di una poetica personale, fino alle silhouette di Lotte Reninger e gli insetti e i pupazzetti di Ladislav Starevich, pioniere della tradizione animata di molti paesi dell'est Europa. 

Switch On è un'associazione culturale nata nel 2012 con l'intento di valorizzare e sostenere gli artisti nella realizzazione del loro percorso, favorendone l’incontro con il pubblico. Attraverso la sua attività offre spazi di espressione e di confronto organizzando mostre, concerti, rassegne, workshop, reading. Opera soprattutto tra Bra e Torino, dove Switch on ha le sue due sedi. www.switchonfuture.it

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