"L'età dell'innocenza", al via la rassegna dedicata a Claudia Cardinale

Da lunedì 5 marzo a lunedì 26 marzo presso la sala eventi della Bibliomediateca Mario Gromo, va in scena la rassegna "L’età dell’innocenza. Omaggio a Claudia Cardinale". Inaugura la rassegna la proiezione di "Vento del sud" di Enzo Provenzale. Dopo il successo delle rassegne proposte negli scorsi mesi, a marzo è la volta di un omaggio a una delle attrici italiane più rappresentative e amate: Claudia Cardinale.

Concentrandosi sull’arco temporale compreso tra il 1959 e il 1961,  durante il quale l’attrice gira ben 15 film, L’età dell’innocenza. Omaggio a Claudia Cardinale propone una significativa scelta di titoli che bene rappresentano la maturità dell’interprete e la sua sensibile capacità di proporre personaggi di intensa introspezione drammatica. Fragilità e determinazione, ingenuità e innocenza, consapevolezza e disillusione sono i tratti emotivo-caratteriali che la giovane Cardinale – dotata di fascino, allure e di una naturale e luminosa bellezza – esprime in questa prima fase della sua lunga e fortunata carriera.

Dotata di una straordinaria fotogenia, l’attrice all’inizio degli anni Sessanta si impone come nuovo modello divistico femminile del cinema italiano, lavorando con alcuni dei più importanti autori di quel periodo, che nella sua persona trovano una espressività al contempo solare e enigmatica, capace di esprimere l’affermarsi un nuovo tipo di donna, segnatamente moderna. La rassegna sarà inaugurata, lunedì 5 marzo alle ore 15.30, dalla proiezione di Vento del sud, opera unica di Enzo Provenzale (fido collaboratore di Francesco Rosi), nel quale la Cardinale veste i panni di un’aristocratica e infelice rampolla siciliana.

Tutte le proiezioni sono a ingresso libero fino esaurimento posti, previo tesseramento gratuito alla Bibliomediateca e presentazione di un documento d’identità.

Programma

5 marzo, ore 15.30: Vento del sud (Enzo Provenzale, Italia, 1959, 98’, b/n)

Sicilia. Antonio lavora nelle saline trapanesi. Gli è stato affidato il compito di uccidere, per vendetta, il barone Macrì. Seppure a malincuore, temendo per la propria vita, il giovane si vede costretto ad accettare l’incarico. Quando però conosce il barone e le sue due figlie inizia ad essere tormentato dal rimorso e, innamoratosi di Grazia, la più giovane delle sorella Macrì, decide di fuggire con lei a Palermo, deciso a rifarsi una vita. Ma la mafia non perdona il suo tradimento e a farne le spese sarà Grazia. Con Claudia Cardinale, Renato Salvatori, Annibale Ninchi, Ivo Garrani

12 marzo, ore 15.30: I delfini (Francesco Maselli, Italia, 1960, 110’, b/n )

In una città di provincia  dell’Italia centrale, i “delfini” sono i giovani della buona borghesia, che passano le loro giornate nell’ozio e nell’apatia delle relazioni. Tutto nella loro vita è improntata all’apparenza e all’ostentazione dello status sociale. La giovane Fedora guarda con ammirazione a questo gruppo dalla quale è esclusa, essendo la figlia di una affittacamere. Durante una festa conosce il ricco e cinico Alberto de Matteis, il quale ha buon gioco a sedurla. Costretta al matrimonio con un uomo che in realtà la disprezza, Fedora comprenderà presto che il mondo ricco ed elegante che sognava è fatto di ipocrisia e disumanità. Claudia Cardinale, Gérard Blain, Tomas Milian, Anna Maria Ferrero

19 marzo, ore 15.30: La ragazza con la valigia (Valerio Zurlini, 1961, 121’, b/n )

Aida giunge a Parma alla ricerca di Marcello, che l’ha dapprima sedotta e poi illusa con vane promesse. Ma l’uomo si rende irreperibile e fa accogliere la giovane dal fratello minore, Lorenzo. Quest’ultimo ben presto si innamora di Aida e cerca di trattenerla in città per poterla rivedere, anche quando scopre che la ragazza è madre di un bambino. Intanto Aida, dopo avere scoperto che Lorenzo è il fratello di Marcello, lascia Parma e si reca a Rimini, dove spera di poter trovare un lavoro. Ma Lorenzo  decide di seguirla, sebbene i suoi sentimenti nei confronti della giovane siano confusi. Claudia Cardinale, Jacques Perrin, Riccardo Garrone, Corrado Pani

26 marzo, ore 15.30: La viaccia (Mauro Bolognini, 1961, 100’, b/n)

Stefano Monti invia il figlio Amerigo a Firenze, come garzone presso la bottega dello zio Nando. Amerigo, finalmente libero dalle dure costrizioni della vita di campagna presso la tenuta della “Viaccia”, inizia a frequentare una casa chiusa. Qui conosce Bianca, se ne innamora e per poter continuare a frequentarla ruba del denaro allo zio. Quest’ultimo, accortosene, lo scaccia e il giovane ritorna alla “Viaccia”. Incapace di stare lontano da Bianca, Amerigo decide di ritornare a Firenze, dove inizia ad avvicinarsi agli ambienti anarchici. Durante i festeggiamenti del carnevale, Amerigo ha la peggio nella colluttazione con un protettore di Bianca. Mortalmente ferito, torna per un ultima volta alla “Viaccia”. Con Claudia Cardinale, Jean-Paul Belmondo, Pietro Germi, Paul Frankeur

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