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Jovanotti, una grande festa di cinque giorni al Pala Alpitour

Arriva il Lorenzo Live 2018

Arriva questa sera al PalaAlpitour il nuovo show di Jovanotti che farà tappa qui per cinque serate: il 3, 4, 5, 6, 7 e 9 aprile. E quattro sono sold out. Lorenzo Live 2018 però non sarà solo un concerto, bensì una grande festa. Si tratta del più incredibile di tutti i tour dell'artista: per l'occasione la location torinese si trasformerà in un grande salone delle feste dove a sovrastare la testa del pubblico saranno 13 grandi lampadari.

Lampadari e Don Chisciotte

Ideati da Lorenzo e progettati da Claudio Santucci di Giò Forma, ogni lampadario ha 370 cm di diametro, 200 mt lineari di pendagli di vero cristallo e 120 macchine laser. A dare il via allo show, un’opera realizzata da Manuele Fior, uno dei più grandi fumettisti italiani, alle prese con la sua prima animazione che, per la prima volta, collabora ad uno spettacolo. Partendo dall’idea di Lorenzo, ha scritto e realizzato un cartone introduttivo con protagonista il Jova/Don Chisciotte. Tre minuti di immagini travolgenti che introducono l’adattamento teatrale di Corrado D’Elia, recitato in spagnolo dall'affascinante voce di Miguel Bosè.

“E’ iniziato tutto da una pagina di Don Chisciotte - ha spiegato Jovanotti - poi è arrivato il lampadario e ho visto lo spettacolo che volevo fare. Cercavo un punto di partenza, un’immagine, una suggestione. Ho voluto trasformare il palasport in una “ballroom”, un salone delle feste, modificare la percezione del luogo”. 

Già perchè l'atmosfera al PalaAlpitour sarà davvero particolare: chi ha acquistato i biglietti per Lorenzo Live 2018, non assisterà solo a un concerto ma a uno spettacolo a tutto tondo. I lampadari domineranno l'intero spazio e durante la serata si trasforemaranno da oggetti classici in macchine da discoteca dalle luci stroboscopiche. E ancora in astronavi, dischi volanti, sparalaser e romantici lampioni cittadini.  In scena ci sarà un grande schermo realizzato custom 24x8 metri, che si aprirà in 4 sezioni mentre il palco si allungherà in mezzo al salone delle feste per 17 metri, per raggiungere un secondo palco di 20 metri, anch’esso costruito appositamente per lo show.

Si balla dall'inizio alla fine

Il precedente tour si chiudeva con "Ti porto via con me", il brano che questa volta apre la scaletta, per riprendere il discorso da dove era stato interrotto e proseguire con lo show più tirato e avventuroso che Lorenzo abbia mai pensato. Infatti si ballerà dall’inizio alla fine. Trenta canzoni, una scaletta di hit imperdibili, con al centro un momento dj set di Lorenzo in console che ne raggruppa un’altra decina che cambieranno ogni sera. Da L’ombelico del mondo, con quei ballerini gonfiabili colorati in mezzo alla gente, a Ciao mamma, passando per Sbam!, Fame e Le canzoni. E ancora L’estate addosso, Safari, Tutto l’amore che ho e Il più grande spettacolo dopo il Big Bang: la scaletta è una sequenza di singoli da lasciare senza fiato. Una breve parentesi con Mi fido di te, Sbagliato, Baciami ancora e Chiaro di luna rappresenta la parte più acustica dello show. Lo show chiude con Viva la libertà, tratta dall’ultimo album Oh, vita!, prodotto da Rick Rubin, che ha già superato le 120mila copie. 

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