Inaugurazione Donna Sofì di Avigliana il 12 giugno 2012

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Schermata 2012-06-05 a 17.17.02-2Avrà luogo martedì 12 giugno a partire dalle ore 19.00 l’inaugurazione del nuovo ristorante partenopeo “DONNA SOFI’”. Un’oasi di ottima cucina napoletana con tanto di terrazza da cui si può gustare uno scorcio della veduta dei laghi, quasi un richiamo alla celebre terrazza di Sorrento messa in musica dal grande Lucio Dalla.

Il locale è uno fra i più antichi attualmente esistenti in quelle zone: sin da quando era in principio una locanda e punto di ristoro per i viaggiatori della Val di Susa. Quasi cent’anni ci separano idealmente da quel lontano 1920 a oggi, anno in cui vide la luce per la prima volta La Benna Bianca. Un nome curioso, che stava a indicare quella “casa bianca”, ricovero comune per la borgata degli attrezzi agricoli dei contadini del luogo.

Da lì a locanda, punto di ristoro e riposo per i viandanti che provenivano dagli antichi sentieri della Valle di Susa, il passo è stato breve. Si è andati avanti così sino all’avvento del Terzo Millennio, e più precisamente al 2003, quando uno scugnizzo pizzaiolo ha portato una ventata di napoletanità su di una tavola fino ad allora destinata unicamente alla cucina piemontese, mantenendo invariato quel nome carico di storia e tradizione.

Da quel momento a oggi sono trascorsi dieci anni. Un compleanno importante, che si è scelto di celebrare intitolando l’attività nel proprio decennale all’icona più superba che tutto il mondo riconosce come emblema primo della cultura partenopea nella sua complessa unicità: Donna Sofì, che ha fatto sognare e innamorare intere generazioni di italiani e non solo.

Titolare di Donna Sofì è Piero Milione, in arte Vasinicola (che a Napoli sta per “basilico”). Professionista della ristorazione da oltre trent’anni a oggi, è garante con la propria esperienza dell’autenticità assoluta della cucina tipica napoletana. Divide la propria vita tra i fornelli e la chitarra. Al suo attivo, in qualità di cantautore partenopeo, infatti, ben sei album di inediti pubblicati tra il 1986 e oggi, tra cui uno prodotto nientepopodimenochè dal grande Gigi D’Alessio.

Donna Sofì appartiene di diritto a quella tipologia di locali comunemente definiti “ristoranti ad personam”: il cui punto di forza sta primariamente proprio nella peculiarità di chi lo anima e gestisce. Le serate al Donna Sofì sono un’esplosione di genuinità e di gioia, ove la ristorazione di qualità si fonde con la musica dal vivo in un mix di riuscita e gustosissima spensieratezza.

L’inaugurazione, aperta al pubblico con buffet e beverage gratuito, prevederà un testimonial d’eccezione: Antonio Lubrano, il popolare giornalista e conduttore televisivo – fra l’altro nativo dell’isola di Procida, in Campania -, oltre a tagliare il nastro inaugurale, presenterà il libro di Patrizia Polliotto, avvocato, Fondatrice e Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori del Piemonte e del Comitato di Pinerolo, dal titolo “La Sola Dei Famosi” (Ananke Edizioni): un repertorio di truffe accadute ai vip italiani e internazionali, impreziosito dalla doppia prefazione di Enrico Ruggeri e della presentatrice e showgirl Simona Tagli (fra l’altro anch’essa presente all’inaugurazione).

Un locale unico nel suo genere, che ospita al proprio interno alcune “perle di napoletanità” in grado di testimoniare ancor di più l’adesione sincera e l’amore altrettanto autentico ed evidente per i valori di Napoli e della sua gente, raccolte da Piero Milione in oltre trent’anni di attività. A cominciare da un rarissimo e preziosissimo autografo del Principe Antonio De Curtis, in arte Totò, a quello più recente ma non per questo meno importante di Diego Armando Maradona dei tempi d’oro del calcio, tanto per citarne alcune fra le più originali e curiose.

Per tutta la sera, musica dal vivo con importanti artisti napoletani.

 

Ristorante-Pizzeria DONNA SOFI’ ad Avigliana (TO), in via Giaveno 69. Infoline: 011 9369199.

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