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Torino sotterranea e segreta, una mostra d’arte apre il Forte Pastiss

Un’antica fortezza sotto strade e palazzi del centro sarà aperta al pubblico per la prima volta. Ecco foto, date e orari d’ingresso

La rete di cunicoli e veri e propri edifici sotterranei di Torino, nota a tutti coloro che hanno visitato il Museo Pietro Micca, si amplia grazie all’apertura in questi giorni del cosiddetto Forte Pastiss, tra corso Matteotti e via Papacino.

L’occasione per inaugurare un nuovo spazio sotto terra è data da una mostra di arte contemporanea organizzata da Treti Galaxie, che l’anno scorso si segnalarono durante la Settimana della Contemporary Art grazie alla mostra dedicata a un solo visitatore in cima alla Mole Antonelliana.

Quest’anno, quindi, la location scelta per la nuova mostra è il Forte Pastiss: la casamatta fu costruita nel XVI Secolo dal Duca Emanuele Filiberto di Savoia, in un progetto di difesa ai bastioni della cittadella che non fu mai concluso; dal 1705 è interrata ad una profondità di 13 metri dal suolo stradale. In occasione della mostra verrà quindi resa visitabile al pubblico per la primissima volta nella sua storia, a titolo gratuito.

Forte Pastiss Torino 1-2

La mostra, intitolata “sept préludes”, è realizzata in collaborazione con il Museo Pietro Micca e l’Associazione Amici del Museo Pietro Micca, in vista di una futura apertura continuativa della Fortezza Sotterranea come ulteriore spazio del Museo. L’artista invitata è Clémence de La Tour du Pin, artista emergente francese attualmente in residenza presso il prestigioso De Ateliers di Amsterdam, che ha realizzato un progetto ispirandosi alla storia del luogo e alle leggende che nel tempo lo hanno animato.

Il progetto è ispirato da una coincidenza: La Tour du Pin è la pronipote di Charles de Brosses, intellettuale francese del XVIII Secolo, conosciuto per aver contribuito all’Enciclopedia di Diderot e d’Alembert e per aver coniato il termine “feticismo”, che nel 1740 visitò le stesse gallerie sotterranee e la Cittadella e ne scrisse nel suo “Viaggio in Italia”.

La mostra sarà allestita a 13 metri di profondità, nelle gallerie e negli ambienti della Fortezza Sotterranea rimasta sepolta da allora. Clémence Tour du Pin concepisce la rete labirintica dei tunnel del Pastiss come un'architettura intrauterina, che paragona alla parte inconscia della città di Torino, con le sue anime dimenticate, i suoi desideri e le sue fobie nascoste.

Forte Pastiss Torino 2-2

Per “sept préludes” l'artista ha sviluppato un particolare percorso di visita nelle profondità della fortezza, con interventi installativi, elementi immaginari e sistemi per campionamenti gassosi. In questa esplorazione psico-geografica dello spazio i visitatori sono stimolati a sviluppare un'alternativa consapevolezza del paesaggio sotterraneo attraverso un'immersione sensoriale e tour guidati da una narrazione non lineare.

Coltivando la sua fascinazione per il prozio Charles de Brosses, l'artista ha assemblato, in alcuni dei punti più profondi delle gallerie, sistemi filtranti per estrarre e catturare campioni di ombre e impurità preservati dall’atmosfera del luogo.

INGRESSO E VISITA

Ingresso gratuito ed esclusivamente su prenotazione, fino a esaurimento posti (massimo 12 persone per turno), secondo il seguente calendario:

- 26 e 27 ottobre (17:00-19:00)

- dal 2 al 5 novembre (10:30-12:30)

- 9, 10, 16, 17, 23, 24 e 29 novembre (17:00-19:00)

AGGIORNAMENTO

Treti Galaxie informa che i posti disponibili per il calendario di visite alla mostra sono tutti esauriti. 

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