Eventi Centro / Via Roma

A Torino torna Dolci Portici: cioccolato e alta pasticceria protagonisti per tre giorni

Oltre all'Expo in via Roma, i 'Dolci Tour' e tanti eventi gratuiti

Tre giorni ad 'alto picco glicemico' . Dal 24 al 26 marzo, in via Roma, nel tratto tra piazza San Carlo e piazza Castello, torna Dolci Portici per la sua terza edizione. Dopo tre anni, in seguito allo stop dovuto alla pandemia, l'evento di cioccolateria, pasticceria e gelateria torna, grazie all'organizzazione di Fondazione Contrada, al sostegno della Camera di commercio e al patrocinio della città di Torino.

L'eccellenza in vetrina

E non è un caso che la kermesse si svolga a ridosso della Pasqua. Le prelibatezze, comprese quindi colombe e uova di cioccolata, di 10 Maestri del Gusto e di 30 produttori saranno in esposizione sotto i portici torinesi per essere degustato e acquistati, rendendo lustro al capoluogo piemontese, rinomato custode e artefice del 'cibo degli dei' dal 1560.

"Torino sta lavorando per dare sempre maggior risalto alle innumerevoli eccellenze che custodisce - ha commentato Paolo Chiavarino, assessore comunale al Commercio - . È attraverso iniziative come questa che possiamo rendere la nostra città oggetto di interesse e opportunità. Il nostro primato nell'arte cioccolato era, pasticcera e gelatiera è riconosciuto a livello mondiale e Dolci Portici rappresenta un ottimo veicolo per promuovere non solo i prodotti d'eccellenza dei nostri artigiani, ma anche il patrimonio storico e architettonico di Torino".

Gli eventi da non perdere 

Dolci Portici infatti sarà l'occasione anche per partecipare a una serie di appuntamenti gratuiti organizzati ad hoc. Innanzitutto i quattro 'dolci tour' , già quasi sold out, tra le vie dello scacchiere cittadino per mostrare ai partecipanti il patrimonio di caffè e locali storici, di gioielli architettonici e artistici che Torino custodisce (prenotazione obbligatoria su www.dolciportici.contradatorino.org).

E poi gli eventi, anche questi accessibili su prenotazione, che si terranno a Palazzo Birago, tra incontri, tavole rotonde e degustazioni su temi che varieranno dal famoso Gianduiotto alla 'petite patisserie' , eccellenza tipicamente torinese. 

"Torino è una fucina di innovazione, un laboratorio artigiano dove mani impastando, lavorano, creano - ha detto Germano Tagliasacchi, direttore di Fondazione Contrada Torino Onlus - e noi lavoriamo per dare valore a queste sapienze: alla tradizione che genera innovazione, alle maestranze che hanno creato la storia e la cultura di questa città"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A Torino torna Dolci Portici: cioccolato e alta pasticceria protagonisti per tre giorni
TorinoToday è in caricamento