Lunedì, 14 Giugno 2021
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E' David Bowie il volto della 34° edizione del Torino Film Festival

L'immagine guida della kermesse dedicata al cinema raffigura il Duca Bianco mentre balla: per ricordare l'artista più eclettico degli ultimi 50 anni

David Bowie

È dedicata al Duca Bianco l'immagine guida della 34ma edizione del Torino Film Festival in programma dal 18 al 26 novembre. David Bowie mentre balla in scena, un ritratto di Absolute Beginners - cult movie diretto da Julien Temple del 1986, è la scena con cui la kermesse ricorda uno dei personaggi più eclettici della cultura contemporanea, scomparso lo scorso 10 gennaio. Grande musicista e interprete, attore cinematografico e teatrale, pittore, Bowie ha segnato l'evoluzione dell'immaginario e dello stile collettivo degli ultimi 50 anni. 

Il Torino Film Festival nell'immagine che lo rappresenta vuole da sempre racchiudere i significati, le diverse espressioni artistiche e le più attuali tendenze della contemporaneità, ma Tff vuol dire prima di tutto «cinema», nel significato più vario e autentico del termine: film, documentari, cortometraggi e altro ancora. Tra le anticipazioni del vasto programma, che per ora resta ancora un mistero, ecco quindi: Sully (Usa, 2016),

il nuovo film di Clint Eastwood con protagonista Tom Hanks, che racconta la storia vera dell’ammaraggio del volo US Airways 1549 avvenuto il 15 gennaio 2009 nel fiume Hudson, la nuova copia restaurata di Intolerance di D. W. Griffith (Usa, 1916), Absolutely Fabulous: the Movie di Mandie Fletcher, tratta dalla popolare serie tv della Bbc, e La felicità umana (Italia, 2016), il nuovo documentario di Maurizio Zaccaro. 

Ma il Tff vuole ricordare una data simbolica: il 26 novembre 1976, giorno in cui uscì "Anarchy in the Uk", il singolo dei Sex Pistols che rappresenta la nascita del movimento punk. La kermesse dedica infatti un corposo omaggio al cinema che ha accompagnato e descritto uno dei movimenti musicali e culturali più significativi degli ultimi decenni, ripercorrendone, con una decina di titoli, la nascita e lo sviluppo: da The Blank Generation (1976) di Amos Poe e Ivan Kral, che riprende le prime esibizioni di Patti Smith, i Ramones, Blondie e i Talking Heads al CBGB di New York a Jubilee (1978) di Derek Jarman, che consacra la ribellione punk londinese

Per andare fino a Rock ‘n’ Roll High School (1979) di Allan Arkush, commedia demenziale su un liceo suburbano che impazzisce per i Ramones, e Sid & Nancy (1986) di Alex Cox, storia della tormentata coppia composta da Sid Vicious, bassista dei Sex Pistols, e Nancy Spungen. 

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