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DANCeMOTION, da Torino alla conquista del mondo: "Balli, sudi e tonifichi divertendoti"

Giuseppe Palombella ha ideato questa nuova attività (aerobica e anaerobica allo stesso tempo) in cui si tonificano i muscoli e si dimagrisce unendo danza, ballo e fitness: "Oltre a bruciare 600 K/calorie si proverà il gusto di imparare e memorizzare movimenti e passi di tutti i balli"

Al giorno d'oggi la cura per il corpo è fondamentale. Con la vita frenetica con cui spesso siamo costretti a convivere, il movimento e lo sport aiutano anche a scaricare la tensione e lo stress. Ecco perché in tante palestre sono nati diversi corsi per fare attività aerobica in modo alternativo alla classica corsa. Attività che permettono di muoversi e diversi allo stesso tempo.

Tutte le attività di questo genere fino ad oggi sono state importate dagli altri paesi, in particolare dagli States. Ma da qualche anno in Italia, e precisamente a Torino, è nata una nuova disciplina che ha già aiutato diverse persone a tornare in forma e a divertirsi senza farsi male. Si chiama DANCeMOTION.

Abbiamo incontrato colui che ha dato il via DANCeMOTION e abbiamo assistito ad una lezione di questa nuova - almeno per noi - attività. Giuseppe Palombella, un ex ballerino professionista e professore di movimento scenico, ci accoglie nella sua palestra di corso Moncalieri 21. Con lui ci sono una quindicina di allieve pronte alla lezione delle 18. Assistiamo ad un'ora intera di ballo a ritmo di musica, un ballo però diverso dal solito perché si alternano movimenti e passi caraibici, dance, hip hop e latino americani. Non c'è mai una pausa e tutti i passi vengono eseguiti in modo quasi sincronizzato da tutte le presenti. "In realtà non è mai stata preparata una coreografia - ci spiegherà dopo Giuseppe -. Una delle caratteristiche di DANCeMOTION è proprio quella che chi partecipa segue l'insegnante e sbagliando impara i movimenti da eseguire". In effetti c'è una ragazza che è al suo primo giorno e, se non ce lo avesse detto lei stessa, non lo avremmo capito da soli.dancemotion2-2

Ci stupisce una signora che ci confessa di avere più di ottant'anni, eppure anche lei per sessanta minuti non smette un attimo di ballare. "DANCeMOTION è adatto proprio a tutti - ci spiega Giuseppe Palombella -. Si tonifica il corpo e si dimagrisce divertendosi e soprattutto senza che ci sia uno stress per le articolazioni e per le masse muscolari. In passato ho fatto il salto dalla danza al fitness professionale e mi sono accorto che le due discipline potevano unirsi seguendo alcuni principi. L'ora di lezione deve regalare emozioni, la persona che balla deve stare bene". In effetti notiamo che sia la ragazza di vent'anni che la signora di ottanta per tutta l'ora sorridono e fanno più o meno gli stessi movimenti. Da quanto capiamo il segreto di questa nuova attività, che allo stesso tempo è sia aerobica che anaerobica, è che ognuno fa quello che riesce. Per meglio capirci, se un movimento richiede di alzare una gamba a novanta gradi, ci sarà chi la riuscirà ad alzare solo a quarantacinque perché oltre non riesce, ma il suo corpo starà lavorando lo stesso al massimo delle potenzialità.

Al divertimento si unisce la bonificazione e il dimagrimento: "In una lezione si bruciano quasi 600 K/calorie. Si scolpisce il fisico e si definiscono i muscoli come se si andasse per ore e ore in sala pesi, ma non è così faticoso mentalmente come la palestra". I balli, come detto in precedenza, sono davvero vari. Si passa da musiche di ogni genere e ognuno di questi ha una coreografia studiata dall'insegnante Giuseppe Palombella. "Io ascolto la musica e mi lascio ispirare - ci svela -. Traduco i passi di ballo con l'aerobica, mettendoci dentro l'emozione". Per il momento sono una settantina i balli e le coreografie, abbastanza per non annoiarsi mai. "Seguendo i passi dell'insegnante - ci precisa ancora - si scopre il piacere di trovarsi a far parte di un corpo di ballo e, grazie al metodo studiato, ci si migliora costantemente anche se non si ha la musica nel sangue".

Un po' di numeri: DANCeMOTION è nato ufficialmente alla fine del 2011 e nel febbraio del 2012 contava già una quarantina di persone iscritte. Chi lo ha provato ha iniziato a consigliarlo e così in poco più di due anni si è passati agli oltre quattrocento allievi attuali. Il passaparola è la pubblicità più forte per far conoscere DANCeMOTION, poi con la prova pratica molti si sono convinti ad abbandonarsi a questa nuova attività. A supporto del passaparola ci sono gli eventi a cui Giuseppe e alcuni suoi allievi partecipano e in cui fanno ballare decine o centinaia (a seconda dei casi) di persone. La promozione è stata fatta anche in America e il pubblico ha ben risposto. A breve ci sarà la tappa in Turchia, tra un'apparizione e l'altra nel Belpaese. L'idea è quella di esportarla in tutto il mondo, una sfida davvero ambiziosa ma assolutamente non impossibile.

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