Venerdì, 25 Giugno 2021
Cultura

Salone del libro, metal detector e aumento dei controlli

L'allarme internazionale nei confronti del terrorismo islamico ha reso necessaria l'intensificazione delle misure di sicurezza

Le misure di sicurezza al Salone del Libro quest'anno saranno rinforzate. Per la prima volta metal detector a ogni ingresso e controllo rigoroso di borse e zaini da parte di polizia e carabinieri potranno infatti causare qualche coda in più rispetto alle passate edizioni.

Alla kermesse letteraria, la più attesa in Italia, la parola d'ordine di quest'anno è "precauzione" anche se il modello utilizzato è la replica di quello già attivato nel 2015 per l'Ostensione della Sindone.

L'intensificazione dei controlli al Lingotto Fiere è stata resa necessaria dall'allarme internazionale nei confronti del terrorismo islamico e non è da nascondere il fatto che la polemica scaturita nei mesi scorsi, in relazione all'ipotesi di avere l'Arabia Saudita come paese ospite al Salone, possa avere il suo peso.

La Fondazione del Libro ha optato però poi per una scelta diversa: si è pensato infatti di superare le rigide divisioni degli Stati nazionali e di offrire un focus allargato e trasversale sui paesi arabi e sulla loro cultura.

 Tuttavia i visitatori potranno aggirarsi tranquillamente per i padiglioni: il Salone del Libro non sarà militarizzato. Gli agenti si muoveranno in borghese coadiuvati da un fitto sistema di video sorveglianza.  

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