Cultura

Torino verso la candidatura a Capitale europea della Cultura 2033

Il Consiglio comunale approva l'avvio di una ricerca conoscitiva

Torino pensa a candidarsi Capitale europea della Cultura nel 2033. Il Consiglio comunale ha infatti approvato, con 26 voti favorevoli e 1 contrario (DemA) il documento proposto da Massimo Giovara e Damiano Carretto (M5S) che impegna l’amministrazione a effettuare – in seno alla Quinta Commissione Consiliare – a questo proposito, una ricerca conoscitiva che possa svilupparsi e concludersi nell’arco di sei mesi dalla sua istituzione. Analoga ricerca era stata promossa dall’attuale amministrazione, sempre nell’ambito della Quinta Commissione, sul tema della partecipazione culturale.

"È un provvedimento – ha dichiarato il proponente Giovara – utile da votare, anche in questo periodo emergenziale, per permettere di progettare interventi a lungo termine, per la candidatura del 2033". Ed ha aggiunto: "Spero che i consiglieri dimostrino di poter fare un lavoro di squadra al di là degli schieramenti politici producendo un documento a favore di tutti i cittadini e della diffusione del diritto a fare e fruire cultura. Questo é un atto che non ha bandiere di partito"

Un obiettivo che pare lontano ma che non è impossibile, sulle orme dell'esperienza di Matera, già capitale della cultura nel 2019. Un progetto che in futuro permetterebbe alla città, dopo aver ottenuto le Atp Finals di tennis 2021-2025, di mantenere "un orizzonte alto", di respiro internazionale e di assicurarsi un immediato ritorno economico. Tanto per avere un'idea, la città di Matera, tra il 2010 e il 2017 ha visto crescere il suo turismo del 176% e con un investimento di 51 milioni di euro, si sono verificati investimenti diretti sul territorio di valore pari a 400 milioni.  


 

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