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Cultura

Turismo, scoprire le residenze reali attraverso i cinque sensi: al via i percorsi di visita

Musica, pittura, degustazioni, percorsi tattili e affascinanti storie

Sono partiti a Pasqua i "Reali Sensi", i percorsi di visita delle residenze reali "attraverso i 5 sensi". Si tratta di un'iniziativa di Turismo Torino e Provincia: 16 appuntamenti in programma nei week-end da domenica 17 aprile a sabato 16 luglio che coinvolgeranno le più affascinanti dimore storiche del territorio. Ma si tratta di tour particolari - alcuni gratuiti, altri a pagamento - ove a condurre il fil rouge saranno la musica, la pittura, le degustazioni, i percorsi tattili e le affascinanti storie delle Madame Reali e dei profumieri di corte. 

Il programma

La rassegna è partita ieri, domenica 17 aprile, con il Castello di Rivoli, sede del Museo d'Arte Contemporanea, dove al centro dell'attenzione è stata la visita della mostra "Otobong Nkanga. Corde che si arricciano attorno alle montagne". Un'esposizione di opere-tappeti di una tra le più importanti artiste contemporanee, impegnate nel tema della crisi ecologica e ambientale. 

Il 7 maggio, e poi anche l'11 giugno e il 16 luglio, la visita al Castello del Valentino stuzzicherà la vista e il gusto dei partecipanti che saranno guidati a percepire gli spazi della residenza attraverso la lettura della prospettiva. Verranno anche loro illustrati gli allestimenti delle tavole e i cibi protagonisti dei banchetti e delle merende di corte che si tenevano qui, tra la fine del 500 e l'800. Tra gli altri appuntamenti da non perdere, si segnala, il 21 maggio alla Reggia di Venaria, "Il giardino segreto": un tour che metterà in primo piano tutti i cinque sensi, immergendo i visitatori nella natura di orti e frutteti, tra piante aromatiche, fiori, colori e profumi di stagione.

Il 29 maggio si sconfina appena oltre la provincia torinese, fino al Castello di Racconigi che offrirà al pubblico un percorso tematico sul gusto, aprendo le porte di alcuni tra i suoi luoghi più coinvolgenti e amati: la sala da pranzo e le cucine. La visita è un’occasione per scoprire i cambiamenti conosciuti dall’allestimento della tavola, che passa dal servizio cosiddetto “alla francese” a quello “alla russa”. Nella prima parte della visita si possono ammirare un calice e una bottiglia conservati nel deposito Certosa del Castello, realizzati dalla manifattura Baccarat, e presentati alcuni menù d’epoca. La seconda fase della visita si concentra, invece, sugli aspetti delle cucine sabaude: un palcoscenico su cui si muovevano brigate di cuochi e di inservienti. Un itinerario che permette di esplorare i banchetti della corte dei Savoia dell’800 e del ‘900.?

II 5 giugno sarà protagonista invece la Palazzina di Caccia di Stupinigi con un viaggio attraverso le abitudini alimentari della corte e focus interessanti su chi faceva funzionare tutto l'ingranaggio a palazzo: i cuochi e la servitù. Tutto il calendario delle visite è consultabile su www.turismotorino.org dove è anche possibile prenotare. 

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