Presentazione "Il nero e l'argento" di Paolo Giordano al Castello di Miradolo

Lunedì 26 maggio 2014, alle ore 21, al Castello di Miradolo, in via Cardonata 2, a San Secondo di Pinerolo (To), l'autore Premio Strega e Premio Campiello Opera Prima per “La solitudine dei numeri primi” presenterà il suo nuovo romanzo, “Il nero e l'argento”, appena pubblicato per Einaudi.

Durante la serata sarà svelato il programma del festival, in programma dall'11 luglio al 3 agosto 2014. Il nero e l'argento. Questa è la storia di un amore giovane. Di una coppia felice e inesperta, spaventata di scoprire, giorno dopo giorno, le molteplici forme dell'abbandono. Perché anche le famiglie possono soffrire di solitudine, proprio come le persone. Ad accudire in silenzio tutte le incertezze, oltre a prendersi cura del loro bambino, ci ha sempre pensato la signora A. Per questo, quando arriva un male a portarsela via, si spalanca in casa un vuoto improvviso. Nora e suo marito devono ancora accorgersi che il coraggio della signora A., ormai, appartiene anche a loro.

È dentro le stanze che le famiglie crescono: strepitanti, incerte, allegre, spaventate. Giovani coppie alle prime armi, pronte ad abbracciarsi o a perdersi. Come Nora e suo marito. Ma di quelle stanze bisogna prima o poi spalancare porte e finestre, aprirsi al tempo che passa, all'aria di fuori. «A lungo andare ogni amore ha bisogno di qualcuno che lo veda e riconosca, che lo avvalori, altrimenti rischia di essere scambiato per un malinteso». È cosí che la signora A., nell'attimo stesso in cui entra in casa per occuparsi delle faccende domestiche, diventa la custode di una relazione, la bussola per orientarsi nella bonaccia e nella burrasca.

Con le pantofole allineate accanto alla porta e gli scontrini esatti al centesimo, l'appropriazione indebita della cucina e i pochi tesori di una sua vita segreta, appare fin da subito solida, testarda, magica, incrollabile. «La signora A. era la sola vera testimone dell'impresa che compivamo giorno dopo giorno, la sola testimone del legame che ci univa. Senza il suo sguardo ci sentivamo in pericolo». Ci sono molti modi per raccontare una storia d'amore. Paolo Giordano ha scelto la via piú sensibile: registrare come un sismografo le scosse del quotidiano, gli slanci e i dolori, l'incapacità e il desiderio. Solo un piccolo naufragio, il primo fra i tanti che una coppia si troverà ad affrontare.

Paolo Giordano è nato a Torino nel 1982. Con il suo primo romanzo, La solitudine dei numeri primi (Mondadori, 2008), uscito in oltre quaranta Paesi, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, fra cui il premio Strega e il premio Campiello Opera Prima. Nel 2012 ha pubblicato, per Mondadori, Il corpo umano. Il nero e l'argento (2014) è il suo primo romanzo pubblicato per Einaudi. Collabora con il «Corriere della Sera».

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Incontri, potrebbe interessarti

  • Sostenibili percorsi, l'Orto Botanico partecipa al progetto: il calendario degli incontri in streaming

    • Gratis
    • dal 12 gennaio al 22 marzo 2021
    • in streaming su FB Sostenibili Percorsi e YouTube Sostenibili Percorsi
  • Chieri, al via le visite guidate all'Archivio Storico Comunale

    • Gratis
    • dal 10 ottobre 2020 al 29 maggio 2021
    • Archivio comunale
  • Musei Reali, “Da Torino tutt’intorno” il ciclo di webinar da febbraio a giugno

    • dal 15 febbraio al 21 giugno 2021
    • Online

I più visti

  • Il Castello di Moncalieri riapre al pubblico: prenotazione obbligatoria

    • dal 4 febbraio al 30 aprile 2021
    • Castello di Moncalieri
  • I Musei Reali ripartono: tutte le mostre da non perdere

    • dal 1 febbraio al 30 aprile 2021
    • Musei Reali
  • Apre a Torino la Voice Art Academy: lezioni a partire da ottobre

    • dal 1 ottobre 2020 al 31 luglio 2021
    • Voice Art Academy
  • Caravaggio ai Musei Reali: da Roma arriva il San Giovanni Battista

    • dal 25 febbraio al 30 maggio 2021
    • Galleria Sabauda
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    TorinoToday è in caricamento