Cultura

Musei e dimore storiche, tutti i numeri del 2020: l'annus horribilis per cultura e turismo

Boom sui social e successo per le attività in digitale

Il 2020, che si avvia ormai alla conclusione, è stato difficile per tutti, ma in particolare si è rivelato l'annus horribilis per il turismo e la cultura. E Torino e il Piemonte non sono stati risparmiati. A risentirne in particolare i musei e le dimore storiche che stanno rendendo noti i numeri sconfortanti di questi ultimi 12 mesi, in gran parte paralizzati dalla pandemia e dalle misure restrittive necessarie a contenere i contagi.  

Musei Reali

Ai Musei Reali, in 194 giorni totali di apertura, sono stati 141.943 gli ingressi, concentrati nei primi due mesi dell’anno e nel periodo estivo. Nel 2019 i visitatori erano stati 492.136. Torinesi e turisti sono tornati ad ammirare e vivere uno dei luoghi simbolo della città, arricchito da un’ampia offerta di esposizioni temporanee, visite guidate e attività all’aperto nel rinnovato Giardino Ducale. Cinque le mostre inaugurate tra settembre e ottobre: Incensum. Nella terra dell’Oman al Museo di Antichità, Capa in color nelle Sale Chiablese e, in Galleria Sabauda, TOward2030. What are you doing?, Beyond Walls. Oltre i muri e Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude.

Ottima accoglienza per l’esposizione monografica dedicata alle immagini a colori realizzate dal grande fotoreporter Robert Capa tra gli Anni ‘40 e ‘50, che ha richiamato, in soli 35 giorni di apertura 13.882 visitatori. Per riavvicinare il pubblico, sempre nel rispetto delle norme per evitare la diffusione del contagio, i Musei Reali hanno inoltre creato e promosso percorsi e attività speciali come lezioni di yoga e disegno, sviluppate insieme a Coopculture, oltre a iniziative serali come in occasione della Notte di San Lorenzo e della riapertura dei Giardini Reali, registrando 5.408 ingressi.

Mao, Gam e Palazzo Madama

Con soli 136 giorni di apertura al Mao, 137 giorni alla Gam e 148 giorni a Palazzo Madama, nei siti della Fondazione Torino Musei, la contrazione dei visitatori dovuta a questo delicato anno 2020, rispetto al 2019 si attesta sul 68%.Gli accessi registrati nel corso delle aperture del 2020 sono stati 66.633 alla Gam (di cui 34.847 alla mostra Helmut Newton), 37.604 biglietti al Mao (di cui 4.778 mostra Savage Landor e 1.301 mostra China goes Urban) e 92.201 a Palazzo Madama (72.386 accessi alla mostra Andrea Mantegna e 5.753 alla mostra World Press Photo), per un totale di 196.438 biglietti staccati.  

Reggia di Venaria

E' drastico il calo di ingressi, in questo 2020, alla Reggia di Venaria, che ogni anno si conferma uno dei siti più apprezzati. Sono stati 159.916 i biglietti staccati nel corso del 2020, cifra che si riferisce alle visite ai Giardini, alle mostre e Castello della Mandria e che corrisponde a 122.099 visitatori singoli, "spalmata" su 177 giorni di apertura in tutto, un arco di tempo molto limitato a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria ancora in corso. Nel 2019, le presenze erano state 840mila. Sempre a proposito di residenze sabaude, il Castello di Moncalieri, nel 2020, rimasto aperto 55 giorni grazie ad un’apposita convenzione con il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, è stato visitato da 2.545 turisti.

Museo del Cinema

Sono stati 163.452 i visitatori al Museo del Cinema alla Mole Antonelliana, il 75% in meno rispetto al 2019, anno in cui gli accessi erano stati poco meno di 675.000. Gli spettatori al Cinema Massimo sono stati 37.333, con una riduzione del 61% rispetto all’anno precedente, quando più di 96.000 persone avevano varcato le porte della multisala. Nel corso del 2020 sono state messe in atto molteplici campagne e iniziative online, organizzate in un programma sistematico di contenuti digitali che afferiscono a tutti i settori dell’ente e che ha visto la pubblicazione di almeno un contenuto al giorno sui social network istituzionali.

Successo digitale

Com'è facilmente immaginabile invece, mentre le presenze nel 2020 sono andate inevitabilmente calando, si è registrato in generale un successo per ciò che riguarda le attività "digitali" di musei e residenze storiche. Per ciò che riguarda la Fondazione Torino Musei, nell’arco dei 12 mesi appena trascorsi, anche a porte chiuse, si è proseguito con i lavori “dietro le quinte”. La programmazione, la conservazione e la tutela delle opere non si sono fermate; sono stati prodotti oltre 560 video di approfondimento sulle mostre e le collezioni, testimonianze dei restauri in corso, rientri o partenze delle opere in prestito, allestimenti e disallestimenti delle esposizioni; sono inoltre stati offerti visite guidate virtuali, incontri, conferenze e webinar in diretta web, con un’interessante partecipazione attiva di pubblico. Il contest online su Instagram in primavera #fotoimperfetteGAM ha ricevuto oltre 200 immagini, poi presentate in mostra in museo. 

Nei dodici mesi appena trascorsi sono stati pubblicati 894 post sul profilo della Gam (+146% rispetto al 2019), 853 su quello del Mao (+137%) e 879 sulla pagina di Palazzo Madama (+128%). Il totale dei like sulla pagina Facebook della Gam è di 42.297, con una crescita percentuale del 7,1% rispetto al 2019, 28.941 su quella del Mao, con una crescita del 15% rispetto al precedente anno, e di 24.466 per Palazzo Madama con una crescita del 28%.  Anche il canale Twitter della Fondazione Torino Musei ha visto una crescita del 4,2%, per un totale di 14.154 followers. 

Sensibile aumento anche per quanto riguarda i contatti e la community social della Venaria Reale con quasi 370.000 followers complessivi (circa il 6% in più rispetto all’anno scorso). I principali profili, alla seconda metà di questo mese, hanno infatti registrato: 302.317 likers su Facebook (in totale nel 2019: 287.655); 40.513 followers su Instagram (in totale nel 2019: 35.830); 23.847 followers su Twitter (in totale nel 2019: 23.231).  Il sito web lavenaria.it ha rilevato 431.885 utenti (nel 2019 erano stati 709.486) con 1.991.434 visualizzazioni di pagina, mentre il sito web residenzereali.it, gestito da Turismo Torino, ha registrato circa 30.000 utenti (nel 2019 erano stati 52.618) con 72.940 visualizzazioni di pagina.

L’incremento annuale anche dei follower del Museo Nazionale del Cinema: su Facebook è stato del +8% su Instagram del +144% e del +41% su YouTube. Grandissimo il successo dell’innovativo spettacolo di videomapping realizzato in occasione dei 20 anni del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana: i quattro lati della cupola hanno resto omaggio alla Torino cinematografica, al cinema italiano e alle grandi star internazionali, ottenendo quasi 800.000 visualizzazioni su Facebook e 1.440.000 visualizzazioni su Instagram.

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